Sono vissuto abbastanza a lungo per vedere che la differenza genera odio.- Stendhal
Sono vissuto abbastanza a lungo per vedere che la differenza genera odio.
Ci si annoia talvolta a Roma il secondo mese di soggiorno, ma giammai il sesto, e, se si resta sino al dodicesimo, si è afferrati dall'idea di stabilirvisi.
Gli uomini si capiscono solo nella misura in cui sono animati dalle stesse passioni.
Basta pensare a una perfezione per vederla in ciò che si ama.
Non ci consoliamo dei dolori, ce ne distraiamo.
Il colmo del ridicolo è che basti credere di meritare un posto per ottenerlo.
Viaggiando ci s'accorge che le differenze si perdono: ogni città va somigliando a tutte le città, i luoghi si scambiano forma ordine distanze, un pulviscolo informe invade i continenti.
Noi tutti, vedenti e non vedenti, ci differenziamo gli uni dagli altri non per i nostri sensi, ma nell'uso che ne facciamo, nell'immaginazione e nel coraggio con cui cerchiamo la conoscenza al di là dei sensi.
La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro.
Che differenza c'è tra un galeotto e l'uomo della strada? Il galeotto è un perdente che ci ha provato.
Chi scorge una differenza tra spirito e corpo non possiede né l'uno né l'altro.
La differenza tra il misantropo e il misogino è che il primo non ama gli uomini, e il secondo conosce le donne.
Giungere alla conclusione che non ci sono differenze tra colpevole e vittima significa perdere ogni speranza. È questo che si chiama inferno?
Non fa differenza tra desiderare e avere.
Le differenze che ci distinguono l'uno dall'altro sono questioni superficiali: gli abiti, l'educazione, il tono della voce, le opinioni religiose, l'apparenza personale, gli usi, e altre cose simili.
Qual é la differenza fra un tizio che sta in galera e il tizio qualunque che incontri per strada? Il tizio che sta in galera é un perdente che ci ha provato.