Noi non lottiamo per la morte, ma per la vita.- Marc Levy
Noi non lottiamo per la morte, ma per la vita.
L'impotenza genera la paura. Distrugge le nostre reazioni, l'intelligenza, il buon senso, e apre la porta alla debolezza.
Amare non significa rinunciare alla propria libertà, significa darle un senso.
Le previsioni sono difficili da fare, soprattutto quando riguardano il futuro.
L'umorismo, che splendido modo per neutralizzare la realtà quando essa ci cade addosso.
È meglio lottare con pochi buoni contro tutti i malvagi che con molti malvagi contro pochi buoni.
Sii pacifico, sii cortese, obbedisci alla legge, rispetta tutti; ma se qualcuno ti mette le mani addosso, mandalo al cimitero.
Si crede di lottare e di soffrire per la propria anima, ma in realtà si lotta e si soffre per la propria pelle. Tutto il resto non conta.
Julie non aveva scampo. Avrebbe attirato l'ira di tutte le geishe del Giappone e che presto, molto presto, una di loro l'avrebbe certamente sfidata a duello.
Tutto ciò che si conquista lottando può dare solo infelicità.
Combattere contro se stessi è la più dura delle battaglie; vincere contro se stessi è la più bella delle vittorie.
L'essere umano davvero liberato non è sempre in lotta verso qualcosa, ma più spesso è in lotta per qualcosa o qualcuno.
La cosa importante nei Giochi Olimpici non è vincere ma partecipare. La cosa essenziale nella vita non è conquistare ma combattere bene.
La miglior educazione del mondo è quella ottenuta con la lotta per procurarsi da vivere.
L'uomo che lotta per ciò che egli ritiene giusto, è libero.