Bassezza degli uomini che arrivano a sottomettersi alle bestie, fino ad adorarle.- Blaise Pascal
Bassezza degli uomini che arrivano a sottomettersi alle bestie, fino ad adorarle.
Due eccessi: escludere la ragione, non ammettere che la ragione.
Il nostro egoismo è un bello strumento per gettarci polvere negli occhi in modo piacevole.
Quando si trova uno stile naturale, si è sorpresi e deliziati, perché dove ci si aspettava di vedere un autore, si scopre un uomo.
La principale malattia dell'uomo è la curiosità irrequieta delle cose che non può sapere.
L'ultimo atto è cruento, per quanto bella sia la commedia in tutto il resto; alla fine, ci gettano un po' di terra sulla testa, ed è finita per sempre.
La malattia è il dottore a cui si dà più ascolto. Alla gentilezza ed alla saggezza noi facciamo soltanto delle promesse; al dolore, noi obbediamo.
Agli Stati, a ciascuno di essi, a ogni città degli Stati: "Resistete molto, obbedite poco", basta obbedire ciecamente una volta, per esser in pieno asserviti, e una volta asserviti, nessun popolo, o stato, o città di questa terra può riconquistare la libertà.
Finché un Popolo è costretto a obbedire e obbedisce fa bene, appena può scuotere il giogo e lo scuote fa ancora meglio, giacché, recuperando la sua libertà per mezzo dello stesso diritto con cui gli è stata sottratta, o è autorizzato a riprendersela o nessuno lo era mai stato a togliergliela.
Chi serve con saggezza ha in pugno una parte del potere.
Non dare mai un ordine che non può essere obbedito.
Commettere malvagità a favore del padrone è perfino considerato un merito.
Satana porta con sé la Parola, facendosene interprete ed ingenerando il sospetto "Dio avrebbe detto così?" Se al posto dell'ubbidienza immediata, l'uomo sceglie il dubbio egli prepara la sua caduta. È la scelta che ha fatto Adamo.
Quelli che ubbidiscono sono per lo più la copia perfetta di quelli che comandano.
L'obbedienza è una parte della religione, e un elemento di pace.
Non ci ritiriamo. Non ci arrendiamo. Questa è la legge di Sparta. Noi obbediamo alla legge di Sparta e quindi restiamo, ci battiamo e moriamo.