È più facile, di gran lunga più facile, obbedire a un altro che comandare a se stesso.- Irvin D. Yalom
È più facile, di gran lunga più facile, obbedire a un altro che comandare a se stesso.
Credete al disprezzo, allo scherno, alla paura, allo scoraggiamento, alla vergogna, al panico, all'odio. Credete pure a tutto ciò. Ma non credete mai all'indifferenza.
La vita non è nulla se non il momento presente, che sta svanendo per sempre.
La disperazione è il prezzo che si paga per l'autocoscienza.
Si può paragonare la vita a un tessuto ricamato, di cui ognuno può vedere il lato esterno nella prima metà della sua esistenza, e il rovescio nella seconda: quest'ultimo non è così bello, ma più istruttivo, poiché lascia riconoscere la connessione dei fili.
Le chiamate del potere ottengono più con sistemi gentili che con la violenza.
Gli uomini non s'appagano dell'obbedienza delle donne. Essi si arrogano un diritto anche sui loro sentimenti.
L'unico governante sicuro è colui che ha imparato ad obbedire volontariamente.
Se hai intenzione di comandare un giorno con dignità, devi servire con diligenza.
Più il corpo è debole più comanda: più è forte meglio obbedisce.
Dove non c'è obbedienza non c'è virtù.
Servitù è il vero nome di quell'obbedienza che non è virtù.
Noi vogliamo essere, e ci vantiamo di essere, cattolici e buoni cattolici. Ma la nostra intransigenza non tollera confusioni di sorta Nel nostro operare di italiani, di cittadini, di combattenti - nel nostro credere, obbedire, combattere - noi siamo esclusivamente e gelosamente fascisti.
Finché un Popolo è costretto a obbedire e obbedisce fa bene, appena può scuotere il giogo e lo scuote fa ancora meglio, giacché, recuperando la sua libertà per mezzo dello stesso diritto con cui gli è stata sottratta, o è autorizzato a riprendersela o nessuno lo era mai stato a togliergliela.
La solidarietà rende gli individui difficilmente controllabili e impedisce che diventino un soggetto passivo nelle mani dei privati. Quindi occorre una macchina propagandistica che corregga ogni deviazione dal principio della soggezione ai sistemi di potere.