L'uomo non è nulla più di un giunco, il più debole della natura: ma è un giunco pensante.- Blaise Pascal
L'uomo non è nulla più di un giunco, il più debole della natura: ma è un giunco pensante.
Gli uomini s'impegnano a correr dietro a una palla e a una lepre: anche i re si divertono a questo modo.
Le impressioni antiche non sono le sole a ingannarci: anche il fascino della novità ha lo stesso potere.
Bassezza degli uomini che arrivano a sottomettersi alle bestie, fino ad adorarle.
Sono pochi i veri cristiani. Dico proprio riguardo alla fede. Ce ne sono certo che credono, ma per superstizione. Ce ne sono che non credono, ma per libertinaggio. Pochi tra le due categorie.
Nell'amore, un silenzio val più di un discorso.
Più un uomo è un farabutto, più le sue amanti gli sono affezionate. Solo quando un uomo si comporta secondo la decenza e tratta le donne come fossero degli esseri umani, allora passa dei guai.
L'uomo è l'unico animale che arrossisce, ma è l'unico ad averne bisogno.
Gli uomini sono animali molto strani: un miscuglio del nervosismo di un cavallo, della testardaggine di un mulo e della malizia di un cammello.
L'uomo è il peggior nemico di sé stesso.
L'uomo è un essere che fa rumore, cattiva musica e lascia abbaiare il cane. Solo qualche rara volta sta zitto, ma allora è morto.
Gli uomini sono così perversi che la sola speranza e persino il solo desiderio di correggerli, di vederli finalmente ragionevoli e onesti, è un'assurdità, un'idea romanzesca che si perdona soltanto all'ingenuità della prima giovinezza.
L'uomo si immagina di colmare la donna. Ma è soltanto un riempitivo.
Uomini e meloni hanno questo in comune, che dal di fuori non si capisce se sono buoni.
Gli uomini veri impazziscono per le ragazze che sanno dire di no. Gli stupidi si accontentano delle facili.
Non temere di restare sconosciuto agli uomini, ma di non conoscerli.