L'uomo non è nulla più di un giunco, il più debole della natura: ma è un giunco pensante.- Blaise Pascal
L'uomo non è nulla più di un giunco, il più debole della natura: ma è un giunco pensante.
Siamo talmente vanitosi, che la stima di cinque o sei persone che ci stanno intorno, ci allieta e ci appaga.
Felice vita quella che si inizia con l'amore e termina con l'ambizione. Fin che c'è in noi qualche ardore, possiamo essere amati. Poi questo fuoco si spegne: allora come è bello e grande il posto per l'ambizione.
Le impressioni antiche non sono le sole a ingannarci: anche il fascino della novità ha lo stesso potere.
Più si è intelligenti, più si scopre che ci sono uomini originali. La gente comune non trova differenze tra gli uomini.
Dio ha messo nel mondo abbastanza luce per chi vuole credere, ma ha anche lasciato abbastanza ombre per chi non vuole credere.
Un uomo non si sveglia, nemmeno per dirgli che è diventato papa!
Un uomo parlerà dei suoi problemi prima al suo Dio, poi al suo avvocato, poi al suo maggiordomo, e infine a sua moglie.
Io lo so come sono fatti i maschi. Già il terzo giorno di ferie vanno in paranoia perché non sanno cosa fare. Bamblinano in pigiama avanti e indietro senza combinare un tubo. Figurarsi quando vanno in pensione.
L'uomo supera sempre le definizioni con le quali si pretende di delimitarlo.
Niente può danneggiare un uomo, salvo se stesso. Niente può essere rubato all'uomo. Ciò che realmente l'uomo possiede è ciò che è in lui. Ciò che ne è al di fuori è cosa senza importanza.
L'uomo ha perso le proprie caratteristiche di linearità, di dirittura, di franchezza, di lealtà e quindi di virilità. E diventato ambiguo come una donna.
L'uomo vive di pane e pigiama.
Gli uomini sono agitati e turbati, non dalle cose, ma dalle opinioni che hanno delle cose.
Ecco gli uomini! Se la prendono con la scarpa quando la colpa è del piede.
L'uomo è dappertutto il nemico di sé stesso, il proprio segreto e subdolo nemico.