Molti uomini paiono sensati di qua da certo confine, di là dal quale appaiono improvvisamente insensatissimi.- Arturo Graf
Molti uomini paiono sensati di qua da certo confine, di là dal quale appaiono improvvisamente insensatissimi.
Pochi uomini desiderano veramente di morire; ma infiniti vorrebbero non esser mai nati.
L'uso e la pratica della vita finiscono d'invilire gli animi naturalmente vili, e finiscono di nobilitare gli animi naturalmente nobili.
Buttate via, giorno per giorno, e senza furia, ciò che non merita d'essere conservato.
Non di rado i grandi mali hanno sui meno grandi almeno questo vantaggio, che persuadono la rassegnazione.
La ragione non merita veramente di chiamarsi con questo nome, se non il giorno in cui comincia a dubitare di se stessa.
A me piacciono solo due tipi di uomini: gli stranieri e quelli del mio Paese.
Avere una cattiva opinione degli uomini è forse la forma più alta di saggezza e di virtù.
Il fatto è che gli uomini non dovrebbero mai tentare di dettar legge alle donne. Non sanno mai come farlo e, quando lo fanno, dicono sempre cose particolarmente stupide.
È meglio essere maschio, perché anche il maschio più miserevole ha una moglie a cui comandare.
Gli uomini non hanno che due freni, il pudore e la forca.
Non ci sono norme. Tutti gli uomini sono eccezioni a una regola che non esiste.
C'è soltanto l'uomo superiore, cioè l'uomo che tragicamente combatte, solo di lui si occupa la storia, solo lui ha un senso pieno in termini antropologici.
Tutto ciò che è stato scritto dagli uomini sulle donne deve essere ritenuto sospetto dal momento che essi sono ad un tempo giudici e parti in causa.
L'uomo è più complicato della mosca, che divora gli escrementi purché ne trovi. L'uomo coprofago li cerca nel corpo e li vuole ricevere dal corpo, come parte vivente di quel corpo, desiderato brancicando nella sua intimità alchemica più oscura.
Bisogna liberare l'uomo dall'uomo.