Un uomo è un uomo quando vince il dolore e non tradisce la propria idea.- Sandro Pertini
Un uomo è un uomo quando vince il dolore e non tradisce la propria idea.
La libertà senza la giustizia sociale non è che una conquista fragile, che si risolve per molti nella libertà di morire di fame.
Giovani, se voi volete vivere la vostra vita degnamente, fieramente, nella buona e nella cattiva sorte, fate che la vostra vita sia illuminata dalla luce di una nobile idea.
Se i popoli della terra, coralmente, potessero esprimersi, al di sopra di ogni differenza ideologica, politica, di ogni razza, al di sopra di ogni credo, e di ogni differenza di credo religioso, tutti i popoli della terra si pronuncerebbero per la pace contro la guerra.
Si svuotino gli arsenali, si colmino i granai.
L'uomo e la donna sono due scrigni chiusi a chiave, dei quali uno contiene la chiave dell'altro.
L'uomo può essere piuttosto definito un animale religioso che un animale ragionevole, se si consideri che negli altri animali v'ha qualche cosa di ragionevole, ma nulla vi si trova di religioso.
Coloro che credono nell'uomo quale è, e non hanno dunque abbandonato la speranza di vincere la violenza e l'irrazionalità, devono esigere che a ogni uomo sia dato il diritto di organizzare autonomamente la propria vita, nella misura in cui ciò è compatibile con gli eguali diritti degli altri.
Gli uomini si credono più importanti delle donne solo perché hanno delle tasche interne nella giacca.
Tutti gli uomini hanno un prezzo. Per le donne basta un regalo.
Gli uomini che meglio riescono a stare con le donne sono gli stessi che sanno starci benissimo senza.
La bestia, per sua natura, non sa frenarsi. L'uomo è uomo perché è capace di autocontrollo, e solo fin che lo pratica.
Tutti gli uomini sono fratelli e perciò sanno troppe cose l'uno sul conto dell'altro.
L'uomo più infimo: quello di cui sono soddisfatti tutti i desideri.
Chi dicesse che l'uomo è troppo basso per meritare la comunione con Dio, dev'essere abbastanza grande per dare questo giudizio.