Uomini originali men rari che non si crede.- Giacomo Leopardi
Uomini originali men rari che non si crede.
Il genere umano, che ha creduto e crederà tante scempiataggini, non crederà mai né di non saper nulla, né di non essere nulla, né di non aver nulla a sperare.
L'origine del sentimento profondo dell'infelicità, ossia lo sviluppo di quella che si chiama sensibilità, ordinariamente procede dalla mancanza o perdita delle grandi e vive illusioni.
La convenienza al suo fine è quello in cui consiste la bellezza di tutte le cose, e fuor della quale nessuna cosa è bella.
Tutte le cose vengono a noia colla durata, anche i diletti più grandi: lo dice Omero, lo vediamo tuttogiorno.
Oggi chi conoscendo ed avendo sperimentato il mondo, non è divenuto egoista, se ha niente niente di senso e d'ingegno, non può esser divenuto che misantropo.
Gli uomini sono così perversi che la sola speranza e persino il solo desiderio di correggerli, di vederli finalmente ragionevoli e onesti, è un'assurdità, un'idea romanzesca che si perdona soltanto all'ingenuità della prima giovinezza.
Di uomini molto cattivi non si può neppure immaginare che muoiano.
Gli uomini ammogliati sono terribilmente noiosi quando sono buoni mariti, e abominevolmente fatui quando non lo sono.
È raro che gli uomini che nutrino il massimo rispetto per le donne, godano di popolarità fra loro.
Al mondo ci sono molti maschi e pochi uomini.
L'uomo è visibilmente fatto per pensare; è tutta la sua dignità e tutto il il suo mestiere; e tutto il suo dovere è pensare come si deve.
L'uomo è dove è il suo cuore, non dove è il suo corpo.
Gli uomini cercano la propria affermazione. Le donne l'approvazione.
Gli uomini si capiscono solo nella misura in cui sono animati dalle stesse passioni.
Gli uomini invecchiano ma non migliorano.