La maggior parte degli uomini non vuol nuotare prima di saper nuotare.- Hermann Hesse
La maggior parte degli uomini non vuol nuotare prima di saper nuotare.
Penso spesso che se tutte le case e le strade avessero un aspetto gradevole e ordinato e nobile, la gente sarebbe necessariamente gentile e amabile.
Tutti sono sottomessi, tutti desiderano obbedire e pensare meno che si può: bambini sono gli uomini.
Viviamo forse noi uomini per abolire la morte? No, viviamo per temerla e poi amarla e appunto per amor suo questo nostro po' di vita arde talvolta di luce così bella per qualche istante.
Viaggiamo e osserviamo ciò che è straniero essenzialmente perché siamo in cerca dell'ideale di umanità.
Soave tesoro di pace nel grembo della tomba si culla non più greve di un sogno della notte.
Tutti gli uomini che ho conosciuto si mostrano attratti verso le lesbiche, più o meno consciamente. Fa parte della loro incredibile vanità vedersi come i redentori di queste femmine perdute.
Gli uomini che meglio riescono a stare con le donne sono gli stessi che sanno starci benissimo senza.
Non temere di restare sconosciuto agli uomini, ma di non conoscerli.
Gli uomini sono animali molto strani: un miscuglio del nervosismo di un cavallo, della testardaggine di un mulo e della malizia di un cammello.
L'uomo è un proiettile che la vulva spara verso la tomba.
Gli uomini si dividono in quelli che costruiscono e quelli che piantano. I costruttori concludono il loro lavoro e, presto o tardi, sono colti dalla noia. Quelli che piantano sono soggetti a piogge o tempeste, ma il giardino non cesserà mai di crescere.
Ciò che non rende l'uomo peggiore di quanto sia, non peggiora neppure la sua vita, né gli reca danno esteriore o interiore.
Uomini e meloni hanno questo in comune, che dal di fuori non si capisce se sono buoni.
Ogni secolo produce i suoi propri uomini primitivi.
Un uomo potrebbe essere un pazzo e non saperlo, ma non se fosse sposato.