Il rugby è nato per un ingiurioso sberleffo alla virtù pedetoria dei plebei.- Gianni Brera
Il rugby è nato per un ingiurioso sberleffo alla virtù pedetoria dei plebei.
Solo in provincia si coltivano le grandi malinconie, il silenzio e la solitudine indispensabili per riuscire in uno sport così faticoso come il ciclismo.
Ho scritto e penso tuttora che l'Italia non sia mai nata perché Po non era un fiume, altrimenti Venezia l'avrebbe risalito più in forze ‐ dico con navi idonee ‐ e avrebbe sottratto la Padania alle ricorrenti follie papaline e alemanne del Sacro Romano Impero.
Colui al quale è troppo caro il proprio corpo, tiene in poco conto la virtù.
La castità è quella virtù che i preti si tramandano da padre in figlio.
Le più grandi virtù sono quelle che sono più utili per le altre persone.
La virtù è uno stato di guerra, e per vivere in essa dobbiamo sempre combattere con noi stessi.
Una virtù che dona è la virtù più nobile.
La virtù è una bella donna senza passioni.
L'erbaccia è una pianta di cui non sono state ancora scoperte le virtù.
Per lo più la virtù è una forma di deficienza, come il vizio è un affermarsi dell'intelletto.
Le virtù vengono perdendo i tratti dell'abnegazione per assumere quelli della capacità di autorealizzazione. E, come già per gli antichi, la felicità lungi dall'essere concepita come premio della virtù tende a coincidere con il suo esercizio.
Il moralista, impegnato a predicare la virtù, difficilmente troverà il tempo di praticarla.