La vittoria è di chi si astiene.- Goethe
La vittoria è di chi si astiene.
La sottigliezza non abbandona mai gli uomini si spirito, specialmente quando sono nel torto.
La mediocrità non ha consolazione più grande del pensiero che il genio non è immortale.
Resta sempre abbastanza forza a ciascuno per compiere ciò di cui è convinto.
Non c'è nulla di più terribile dell'immaginazione senza gusto.
Una birra forte, un tabacco profumato e una donna, questo è piacere.
La miglior vittoria è quando l'avversario si arrende di sua propria iniziativa prima che vi siano davvero delle ostilità... È meglio vincere senza combattere.
Ogni maledetta domenica si vince o si perde, resta da vedere se si vince o si perde da uomini.
La vittoria ottenuta con la violenza è equivalente alla sconfitta, perché è momentanea.
Stai attento che le vittorie non portino il seme di future sconfitte.
La vera vittoria è la vittoria sull'aggressione, una vittoria che rispetti l'umanità del nemico rendendo così inutile un ulteriore conflitto.
Era tema costante di Totila il ritenere che il vizio e la rovina nazionale siano inseparabilmente connessi; che la vittoria sia il frutto della virtù morale e militare, e che il principe, e anche il popolo, siano responsabili dei crimini che essi trascurano di punire.
Non vinci la guerra dando la vita per il tuo paese, la vinci facendo in modo che altri figli di puttana diano la loro.
Non permettete a niente e a nessuno di dividerci e niente ci distruggerà! Nella mitologia greca i Titani erano superiori agli stessi dei. Dominavano l'universo con potere assoluto. Quel campo da football è il nostro universo... Dominiamolo da veri Titani!
Chi getta la spugna non vince mai, e un vincente non getta mai la spugna.
Ciò che da valore alla guerra, è la vittoria.