La vittoria è di chi si astiene.- Goethe
La vittoria è di chi si astiene.
Non c'è nulla di più terribile dell'immaginazione senza gusto.
La mediocrità non ha consolazione più grande del pensiero che il genio non è immortale.
Il brivido è il meglio dell'umanità.
Misteriosa anche alla luce del giorno,Natura non si lascia spogliare dei suoi veli,e ciò ch'essa non vuole palesare al tuo spiritonon glielo strapperai con leve né con viti.
L'uomo è una creatura che sa presto, ma mette in pratica tardi.
Chi trasforma le proprie paure in alleati comincia d'un tratto a procedere di vittoria in vittoria.
Discutendo, polemizzando e contraddicendo, a volte si può anche vincere; ma è una vittoria di Pirro perché non si otterrà mai la simpatia dell'avversario.
Se c'è una cosa che essere un vincitore non garantisce è la salvezza dei propri figli.
Ho una scaramanzia. La domenica compro la Settimana enigmistica e cerco di risolvere i quesiti della sfinge. Credo che riuscendoci l'Inter poi vinca.
Vincere turpemente non è vincere.
Vince solo chi è convinto di poterlo fare.
Infermeria da campo dell'anima. Qual è il mezzo di guarigione più forte? La vittoria.
Hasta la victoria siempre. Patria o muerte.
Quale fortezza, quale città, nella vasta estensione dell'impero Romano, può sperare di esistere, sicura e inespugnabile, se è nostro piacere che venga cancellata dalla faccia della terra?
Li batteremo arrivando vivi alla fine della guerra, è questa la nostra vendetta.