La vittoria è di chi si astiene.- Goethe
La vittoria è di chi si astiene.
Le idee ispirate dal coraggio sono come le pedine negli scacchi. Possono essere mangiate ma anche dare avvio ad un gioco vincente.
La vera fortuna è la frugalità.
La saggezza sta solo nella verità.
Le cose che contano di più non dovrebbero essere mai lasciate alla mercé di quelle che contano meno.
Chi è il più felice degli uomini? Chi apprezza i meriti degli altri, e trova gioia nel loro piacere, come se fossero suoi propri.
La mancanza di generosità nella vincita diminuisce il merito e i frutti della vittoria.
O si è i primi o si è i migliori.
Fottere un repubblicano alle elezioni è il piacere più grande che un uomo possa concedersi senza togliersi i vestiti di dosso.
La vita non si occupa del bene e del male, ma di vittorie e di sconfitte.
Quando sei molto stanco anche il momento del trionfo non sembra più che parte dello stesso brutto sogno.
La leadership è far fare a qualcuno ciò che non vuole fare per ottenere ciò che vuole ottenere.
Nessun vincitore crede al caso.
L'animo preferisce la vittoria alla pace.
Nei giorni che seguirono la vittoria, non hanno saccheggiato Parigi, ma hanno rispettato Dio nelle sue Chiese e nei suoi sacerdoti. Il popolo si è convinto di avere più alleati tra padri e fratelli della dottrina cristiana che fra giornalisti e avvocati.
Ciò che da valore alla guerra, è la vittoria.