La vittoria è di chi si astiene.- Goethe
La vittoria è di chi si astiene.
Non si arriva mai tanto lontano come quando non si sa più dove si va.
Resta sempre abbastanza forza a ciascuno per compiere ciò di cui è convinto.
Il più stupido di tutti gli errori si ha quando delle teste giovani e buone credono di perdere la loro originalità riconoscendo il vero che è già stato riconosciuto da altri.
Nulla rivela meglio il carattere degli uomini di ciò che essi trovano ridicolo.
Le passioni sono difetti o virtù solamente se portate all'estremo.
Hasta la victoria siempre. Patria o muerte.
Ogni maledetta domenica si vince o si perde, resta da vedere se si vince o si perde da uomini.
La nuvola nasconde le stelle e canta vittoria ma poi svanisce: le stelle durano.
Ho scoperto che se si vogliono vincere le partite, è meglio essere pronti ad adattarsi.
I vinti hanno sempre torto, e i vincitori ragione.
Al vincitore nessuno chiederà mai conto di quello che ha fatto.
Nessuno dei cinque elementi trionfa costantemente sugli altri; nessuna delle quattro stagioni dura costantemente; i giorni sono lunghi o corti; la luna è calante o crescente.
Vi è una qualità che dobbiamo possedere per vincere la corsa: la chiarezza di intenti, la conoscenza di ciò che si desidera e il desiderio ardente di possederlo.
Chi trasforma le proprie paure in alleati comincia d'un tratto a procedere di vittoria in vittoria.
Non c'è una vittoria che considero migliore rispetto a tutte le altre, o che considero diversa; ho avuto sempre emozioni di gioia e soddisfazione per ogni singola vittoria, sono tutti traguardi molto importanti e prestigiosi.