Ciò che da valore alla guerra, è la vittoria.- Sun Tzu
Ciò che da valore alla guerra, è la vittoria.
Per quanto profonda sia la nostra saggezza individuale, essa non inciderà sul mondo reale, a meno che non si allei a qualche sorta di potere.
Nell'operazione militare vittoriosa prima ci si assicura la vittoria e poi si dà battaglia. Nell'operazione militare destinata alla sconfitta prima si dà battaglia e poi si cerca la vittoria.
Il territorio genera la lunghezza. La lunghezza genera il volume. Il volume genera il calcolo. Il calcolo genera il confronto. Il confronto genera la vittoria.
Devi apparire debole quando sei forte, e forte quando sei debole.
La miglior vittoria è quando l'avversario si arrende di sua propria iniziativa prima che vi siano davvero delle ostilità... È meglio vincere senza combattere.
Sono i vinti che governano il mondo.
Non disperare. Ogni sconfitta getta i semi della vittoria.
La vittoria per me è non mollare, non importa cosa mi piove addosso, posso farcela, posso continuare.
Parlano di un uomo che ha vinto e che ha perso. La ragione umana ha vinto. L'umanità tutta ha vinto.
Vinco perché non mollo mai, ma guai pensare che l'arte sia una gara.
Essere d'accordo su un compromesso dà al perdente l'illusione di avere vinto.
Chi vuol morire, o vincere, raramente è vinto.
Colui che sarà nella guerra più vigilante a osservare i disegni del nimico e più durerà fatica ad esercitare il suo esercito, in minori pericoli incorrerà e più potrà sperare della vittoria.
Quelli che disputano, contraddicono e confutano la gente, di solito sono sfortunati nei loro affari. Talvolta ottengono una vittoria, ma mai la benevolenza, che sarebbe per loro di maggiore utilità.
Migliore e più sicura è una pace certa di una vittoria solo sperata.