Ciò che da valore alla guerra, è la vittoria.- Sun Tzu
Ciò che da valore alla guerra, è la vittoria.
Chi parla con deferenza ma aumenta i suoi preparativi avanzerà. Uno che parla con bellicosità ed avanza dovrà ritirarsi in fretta.
Nessuno dei cinque elementi trionfa costantemente sugli altri; nessuna delle quattro stagioni dura costantemente; i giorni sono lunghi o corti; la luna è calante o crescente.
Colui che capisce quando è il momento di combattere e quando non lo è, sarà vittorioso.
La strategia si fonda sull'astuzia; è messa in moto dalla prospettiva di un guadagno; è analitica o sintetica, a seconda delle trasformazioni del nemico.
Se non conosci il nemico, ma conosci soltanto te stesso, le tue possibilità di vittoria saranno pari alle tue possibilità di sconfitta.
Se vivi abbastanza a lungo, vedrai che ogni vittoria si muta in sconfitta.
La guerra è una serie di sconfitte che culminano in una vittoria.
Stiamo vivendo un'epoca tremenda, in cui pare che abbia trionfato l'ateismo, ossia il demonio.
Qualunque cosa ci insegnino i vincitori, abbiamo appreso dai vinti.
L'esercito convenzionale perde se non vince; la guerriglia vince se non perde.
La vittoria alimenta inimicizia, perché chi è vinto giace dolente. Chi ha abbandonato vittoria e sconfitta, costui ristà tranquillo e felice.
Vince due volte chi nell'ora della vittoria vince sé stesso.
Se ti aiuto a vincere, allora vinco anch'io!
La vittoria è sempre nel pugno di pochi. Provare a preparare questa pattuglia di eroi è il segreto di ogni vittoria.
Quale fortezza, quale città, nella vasta estensione dell'impero Romano, può sperare di esistere, sicura e inespugnabile, se è nostro piacere che venga cancellata dalla faccia della terra?