La guerra è come l'amore, trova sempre il suo fine.- Bertolt Brecht
La guerra è come l'amore, trova sempre il suo fine.
Nessuno può essere buono a lungo se non c'è richiesta di bontà.
Quando ci si trova davanti un ostacolo, la linea più breve tra i due punti, può essere una linea curva.
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Non puoi capire che smania m'investe quando vedo passare una donna che muove il culo stretto in una gonna gialla nel cielo serale celeste.
Piaceri: il primo sguardo dalla finestra al mattino, il vecchio libro ritrovato, volti entusiasti, neve, il mutare delle stagioni, il giornale, la dialettica, fare la doccia, nuotare, musica antica, capire, musica moderna, scrivere, viaggiare, cantare, essere gentili.
La guerra è crudele per i popoli e terribile per i vinti.
In guerra come in amore per venire a termine bisogna avvicinarsi.
Mai pensare che la guerra, anche se giustificata, non sia un crimine.
L'umanità deve porre fine alla guerra, o la guerra porrà fine all'umanità.
Spesso dalle più sanguinose guerre civili esce un sano e forte corpo di nazione, mentre da una pace mantenuta artificialmente nasce la putrefazione. Non si cambiano con guanti di pelle fina i destini dei popoli.
Se tutti si battessero soltanto secondo le proprie opinioni, la guerra non si farebbe mai.
Si sta in una guerra anche per vergogna di rimanerne fuori.
Solo la guerra porta al massimo di tensione tutte le energie umane e imprime un sigillo di nobiltà ai popoli che hanno la virtù di affrontarla.
Sembra che gli uomini provino più sensi di colpa per i terremoti che per le guerre che essi stessi fomentano.