La direzione nella quale l'educazione di un uomo lo avvia, determinerà la sua vita futura.- Platone
La direzione nella quale l'educazione di un uomo lo avvia, determinerà la sua vita futura.
Volesse il cielo che gli stolti e i dappoco fossero capaci dei più piccoli mali, purtroppo invece sono capaci anche dei più grandi.
Gli uomini si associano tra loro per le varie necessità di cui hanno bisogno; e quando hanno raccolto in un'unica sede molte persone per ricevere aiuto dalla comunanza reciproca, nasce quella coabitazione cui diamo il nome di città.
La verità non si confuta mai.
Non muovere mai l'anima senza il corpo, né il corpo senza l'anima, affinché difendendosi l'uno con l'altra, queste due parti mantengano il loro equilibrio e la loro salute.
L'uomo è un prigioniero che non può aprire la porta della sua prigione e scappare. . . deve aspettare, e non è libero di gestire la sua vita finché Dio non lo chiama.
La stirpe e il valore, se non sono uniti alla ricchezza, valgono meno di un alga.
Ciò che dobbiamo decidere è forse quanto valore abbiamo, invece che quanto valiamo.
Di regola, per riconoscere e ammettere spontaneamente, liberamente, il valore altrui, bisogna averne di proprio.
Ognuno vale uno.
Considero uno spreco di tempo pensare solo di vendere: si dimentica la propria arte e si esagera il proprio valore.
Odio il gusto del retorico, il miracolo economico / il valore permanente e duraturo.
In tema di sentimenti, ciò che è valutabile non ha valore.
E' tempo perso questo aspettare? O è il tempo più necessario e prezioso, il prezzo che dobbiamo pagare all'affetto, alla cura, alla fratellanza?
La cravatta di un uomo non dovrebbe mai essere più sgargiante di sua moglie.
La cosiddetta buona società riconosce il valore di pregi d'ogni specie, tranne quelli spirituali: anzi questi sono contrabbando.