Siamo legati ai nostri corpi come un'ostrica alla conchiglia.- Platone
Siamo legati ai nostri corpi come un'ostrica alla conchiglia.
L'uomo è un bipede implume.
La somiglianza rende perfetta l'amicizia.
La musica è una legge morale. Essa dà un'anima all'universo, le ali al pensiero, uno slancio all'immaginazione, un fascino alla tristezza, un impulso alla gaiezza, e la vita a tutte le cose.
La calunnia più grande e più forte viene alla filosofia da quelli che la coltivano a parole.
Queste, allora, saranno alcune delle caratteristiche della democrazia essa sarà, con tutta probabilità, una comunità piacevole, senza legge, variegata, che tratta tutti allo stesso modo in un rapporto di uguaglianza, che essi siano veramente uguali oppure no.
Il corpo che si pone il problema della propria esistenza è già quasi morto, e il culto che attualmente gli si dedica, metà yogico metà estetico, è una preoccupazione funebre.
Certe abitudini sono dure da perdere. Il corpo a volte ci tradisce non solo dimenticando, ma anche conservando intatte le sue memorie.
Il mio corpo è più del mio corpo. Io non ho un corpo, io sono un corpo.
E' spiacevole e tormentoso quando il corpo vive e si dà importanza per conto suo, senza alcun legame con lo spirito.
Il corpo è un veicolo tanto più necessario dato che sostiene gli abiti, e con gli abiti, le tasche.
Il corpo passa presto, e quello che non fa oggi, non potrà farlo mai più.
Il corpo è un perfido e un traditore: con lui viaggiamo come con un Thug. Fa sorrisi alla vita ed è un sicario della morte.
Il corpo è la parte solida dell'anima.
Il corpo umano non è che una tenaglia posta sopra un mantice e una casseruola, il tutto fissato su due trampoli.
La mollezza e l'indolenza del corpo vanno di pari passo con quella dello spirito.