Concedete al corpo solo quanto basta a mantenerlo in salute.- Lucio Anneo Seneca
Concedete al corpo solo quanto basta a mantenerlo in salute.
Non c'è mai grande ingegno senza una vena di pazzia.
Come è dolce aver estenuato e abbandonato le passioni!
Una piccola somma data in prestito crea un debitore, una grossa crea un nemico.
Se una sofferenza ci tormenta senza aiutarci, bisogna smetterla prima possibile e allontanare dal cuore conforti illusori e l'amara voluttà del dolore.
Un grande pilota sa navigare anche con la vela rotta.
Ciò che veramente desidera colui che chiede la mano di una donna, è il resto del corpo.
Il corpo umano non è che una tenaglia posta sopra un mantice e una casseruola, il tutto fissato su due trampoli.
Il corpo è un perfido e un traditore: con lui viaggiamo come con un Thug. Fa sorrisi alla vita ed è un sicario della morte.
La mollezza e l'indolenza del corpo vanno di pari passo con quella dello spirito.
Il corpo che si pone il problema della propria esistenza è già quasi morto, e il culto che attualmente gli si dedica, metà yogico metà estetico, è una preoccupazione funebre.
Siamo legati ai nostri corpi come un'ostrica alla conchiglia.
Il corpo è la parte solida dell'anima.
Se c'è qualcosa di sacro, il corpo umano è sacro.
Il corpo è un veicolo tanto più necessario dato che sostiene gli abiti, e con gli abiti, le tasche.
Certe abitudini sono dure da perdere. Il corpo a volte ci tradisce non solo dimenticando, ma anche conservando intatte le sue memorie.