Concedete al corpo solo quanto basta a mantenerlo in salute.- Lucio Anneo Seneca
Concedete al corpo solo quanto basta a mantenerlo in salute.
Ogni futuro è incerto e più certo è il peggio.
La diffidenza chiama l'inganno.
Prima di diventare vecchio ho cercato di vivere bene, ora che sono vecchio cerco di morire bene: a morire bene significa morire volentieri.
È sicuramente meglio conoscere cose che non servono a niente, piuttosto che non conoscere niente.
Il sommo bene, cioè la felicità, non cerca al di fuori mezzi per realizzarsi; è un bene interiore e nasce tutto da se stesso; diventa schiavo della sorte se ricerca una parte di sé all'esterno.
Il corpo umano non è che una tenaglia posta sopra un mantice e una casseruola, il tutto fissato su due trampoli.
Certe abitudini sono dure da perdere. Il corpo a volte ci tradisce non solo dimenticando, ma anche conservando intatte le sue memorie.
Il mio corpo è più del mio corpo. Io non ho un corpo, io sono un corpo.
E' spiacevole e tormentoso quando il corpo vive e si dà importanza per conto suo, senza alcun legame con lo spirito.
Per andare oltre i limiti del corpo, ci si deve immergere in esso.
Il corpo è la parte solida dell'anima.
Nell'individuo si deve anzitutto tener d'occhio e favorire la sanità corporea. Perché lo spirito sano e forte si trova solo nel corpo forte e sano.
Se c'è qualcosa di sacro, il corpo umano è sacro.
Siamo legati ai nostri corpi come un'ostrica alla conchiglia.