Liberi di niente. Tranne che di sapersi non-liberi.- Michela Marzano
Liberi di niente. Tranne che di sapersi non-liberi.
La persona giusta non è quella che sarà in grado di calmare le nostre ansie e di riempire le nostre attese, ma colei che imparerà ad accettarci come siamo, con le nostre fratture e le nostre contraddizioni. Anche quando noi stessi facciamo fatica a sopportarci.
L'amore comincia sempre dopo. Quando alla passione subentra l'affetto. E cominciamo a fidarci. E possiamo amare con l'altro.
L'abitudine ci fa accettare l'inaccettabile.
L'amore è sempre e solo la tacita promessa di rispettarsi anche quando non sappiamo tutto e non controlliamo tutto. Amarsi senza capire bene perché. Amarsi semplicemente, perché si sente che l'altro c'è, anche quando non è presente, non può essere qui, è lontano.
Il management contemporaneo ci insegna che mostrare le nostre debolezze e i nostri difetti significa dare agli altri la possibilità di ferirci e dominarci.
Se, prima di andare a letto ogni notte, strappi una pagina dal calendario e pensi: 'Ecco che se ne va un altro giorno della mia vita, per non tornare mai più', diventerai cosciente del tempo che scorre.
Ogni tecnologia ha il potere di ottundere la consapevolezza umana.
Tutto quello che ci accade lascia delle tracce, tutto contribuisce impercettibilmente alla nostra formazione; tuttavia è pericoloso volersene rendere conto.
Ciò che eleva l'uomo rispetto all'animale, è la coscienza che ha di essere un animale... Nel momento in cui prende coscienza che è un animale, cessa di esserlo.
Lo scopo della vita è di vivere, e vivere significa essere consapevoli, gioiosamente, ebbramente, serenamente, divinamente consapevoli.
Tutto il mondo riconosce che l'identità dell'Italia è la cultura. Quando ce ne convinceremo anche noi raccoglieremo benefici turistici, politici e quindi anche economici.
Essere immortale è cosa da poco: tranne l'uomo, tutte le creature lo sono, giacché ignorano la morte; la cosa divina, terribile, incomprensibile, è sapersi immortali.
Non vivrò in eterno e più me ne rendo conto, più rimango stupito.
Devi avere coscienza, non paura. Coscienza che un giorno tu morirai!
Non puoi avere nello stesso tempo gioventù e coscienza di essa; giacché la gioventù è troppo impegnata a vivere per esserne cosciente e la coscienza è troppo impegnata a cercare se stessa per vivere.