Liberi di niente. Tranne che di sapersi non-liberi.- Michela Marzano
Liberi di niente. Tranne che di sapersi non-liberi.
In amore, come nella vita, non si dovrebbero mai avere aspettative troppo alte. Forse non ci si dovrebbe aspettare proprio niente, visto che le cose più belle accadono sempre all'improvviso.
La persona giusta non è quella che sarà in grado di calmare le nostre ansie e di riempire le nostre attese, ma colei che imparerà ad accettarci come siamo, con le nostre fratture e le nostre contraddizioni. Anche quando noi stessi facciamo fatica a sopportarci.
L'abitudine ci fa accettare l'inaccettabile.
Esserci sempre, ma da lontano.
Il management contemporaneo ci insegna che mostrare le nostre debolezze e i nostri difetti significa dare agli altri la possibilità di ferirci e dominarci.
Dicono che non sai ciò che hai fino a quando non lo perdi. Così mi sono sbarazzato di tutto per vedere quello che avevo.
Il più grande coraggio, è ancora il tenere gli occhi aperti sulla luce come sulla morte.
Non è abbastanza fare del tuo meglio; devi sapere cosa fare, e poi fare del tuo meglio.
Dovremmo puntare gli occhi sulla Cina, dove stanno succedendo cose di cui la gente dovrebbe essere a conoscenza.
Dicono che sia infelicissimo chi riconosce il bene ma è costretto a tenerne il piede lontano.
Quando siete autoconsapevoli, assumete un atteggiamento critico verso ciò che state facendo e vi chiedete: Che cosa significa questo per me?
È tutto nella mente. ecco dove tutto ha inizio. Sapere ciò che vuoi è il primo passo per ottenerlo.
La televisione permea le nostre vite e non ci rendiamo conto di quanto potere abbia.
È solo la consapevolezza delle nostre risorse a renderci calmi, capaci di vivere serenamente.
L'uomo è il più disgraziato degli animali: insieme alla imbecillitas corporis, comune a tutti i viventi, possiede anche la inquietudo animi, ovvero la consapevolezza di dover muorire.