L'abitudine ci fa accettare l'inaccettabile.- Michela Marzano
L'abitudine ci fa accettare l'inaccettabile.
L'amore comincia sempre dopo. Quando alla passione subentra l'affetto. E cominciamo a fidarci. E possiamo amare con l'altro.
L'autostima non risolve tutti i problemi, e non è un'insufficiente autostima a causare l'emarginazione femminile. Al contrario, proprio perché vengono messe al margine e costantemente svalutate, le donne hanno difficoltà a stimarsi.
Proprio perché ha la possibilità di tradire è umano e vivo, poiché non ha rinunciato alla complessità del suo desiderio.
Liberi di niente. Tranne che di sapersi non-liberi.
L'abitudine è, fra tutte le piante umane, quella che ha meno bisogno di un suolo nutritivo per vivere e la prima a spuntare sulla roccia apparentemente più desolata.
Prendi la direzione opposta all'abitudine e quasi sempre farai bene.
Tale è la forza dell'abitudine che ci si abitua perfino a vivere.
Gli uomini si abituano a tutto con una spaventevole rapidità.
L'abitudine viene spesso scambiata per amore.
Per conforto al misero e catena al piede del fortunato, il buon Dio creò giustamente l'abitudine.
Anche l'abitudine contribuisce a far diventare vecchi; il processo mortale di fare la stessa cosa allo stesso modo alla stessa ora giorno dopo giorno, prima per trascuratezza, poi per inclinazione, e infine per codardia o inerzia.
Nelle nostre azioni abituali di mille non ce n'è una sola che riguardi noi stessi e la nostra condizione.
L'abitudine è in qualche modo simile alla natura, giacché "spesso" e "sempre" sono vicini; la natura è di ciò che è sempre, l'abitudine di ciò che è spesso.
Un'abitudine, se non contrastata, presto diventa una necessità.