Il più grande coraggio, è ancora il tenere gli occhi aperti sulla luce come sulla morte.- Albert Camus
Il più grande coraggio, è ancora il tenere gli occhi aperti sulla luce come sulla morte.
C'è sempre una filosofia per la mancanza di coraggio.
Tra me e me dicevo che anche la morte del corpo a giudicare da quello che avevo visto, era in sé una punizione sufficiente, assolveva tutto.
Ogni atto di ribellione esprime nostalgia per l'innocenza e una richiesta all'essenza dell'essere.
Perché bisognerebbe amare raramente per amare molto?
Sii realista, chiedi l'impossibile.
Gli altri hanno un'idea molto più chiara di me di ciò che potrei fare.
Le donne sanno quando entrano in menopausa, gli uomini no, lo capiscono col tempo.
Quando siete consapevoli, prestate attenzione al flusso di input proveniente dal mondo esterno, selezionate, decidete, organizzate ed elaborate operando delle scelte su che cosa accettare e che cosa invece rifiutare.
A volte rabbrividisco nel rendermi conto che sono inadatto a essere amato da chiunque.
C'erano cose che volevo dirgli. Ma sapevo che gli avrebbero fatto male. Così le seppellii e lasciai che facessero male a me.
La sofferenza accresce la forza interiore; il desiderio di soffrire fa scomparire la sofferenza.
Quando dico che la consapevolezza non può essere raggiunta dalla mente, voglio dire che non puoi raggiungerla pensandoci su. Puoi continuare a pensarci all'infinito, ma ti muoverai in un circolo. La devi praticare, la devi "fare".
La consapevolezza è l'autocoscienza esplicitabile condivisa e una forma più esclusiva e personale di coscienza, detta da qualcuno coscienza fenomenica.
Quando siete inconsapevoli, la mente riceve passivamente il flusso costante di input proveniente dal mondo, le reazioni sono minime e non c'è alcuna forma di creatività.
Non si deve far smettere chi contraddice contraddicendolo, ma bisogna convincerlo: neppure il pazzo infatti è curato da chi diventa a sua volta pazzo.