Il più grande coraggio, è ancora il tenere gli occhi aperti sulla luce come sulla morte.- Albert Camus
Il più grande coraggio, è ancora il tenere gli occhi aperti sulla luce come sulla morte.
Il fascino è l'arte di farsi dir di sì senza aver posto alcuna domanda esplicita.
Uccidersi, in un certo senso è come nel melodramma, è confessare: confessare che si è superati dalla vita o che non la si è compresa.
Quando si è avuta una volta la fortuna di amare intensamente, si spende la vita a cercare di nuovo quell'ardore e quella luce.
La bellezza, senza dubbio, non fa le rivoluzioni. Ma viene un giorno in cui le rivoluzioni hanno bisogno della bellezza.
C'è sempre una filosofia per la mancanza di coraggio.
Conoscere cosa non sei in grado di fare è molto più importante che sapere cosa puoi fare. Infatti questo è buon gusto.
Se sei in buone condizioni, la vecchiaia può essere il periodo più bello della tua vita: è solo allora che sei consapevole di quanto sia tutto straordinario.
Non si può vivere con la verità.
Per superare una difficoltà non basta identificarla chiaramente. Una presa di coscienza che non sia seguita da un'azione è del tutto sterile.
Sono nato per rimanere giovane, e ho avuto il vantaggio di accorgermene il giorno in cui ho smesso di esserlo.
È solo la consapevolezza della condivisione della sofferenza umana da parte di Dio, che può impedire alla sofferenza d'essere un aumento della negatività dell'uomo.
La storia del mondo non è altro che il progresso della consapevolezza della libertà.
Non ho mai sentito la differenza, con il passare del tempo, fra bambino e uomo, ragazzo e uomo.
Sei talmente abituato a vivere da vittima che la felicità che ricevi in questo momento ti fa piangere.
La percezione della bellezza è una specie di barometro che indica a ognuno di noi quanto siamo effettivamente vicini ad avvertire l'energia. Tutto diventa molto chiaro perché dopo aver preso coscienza dell'energia ci si accorge che è sulla stessa linea d'onda della bellezza.