La gente crede sempre che ci si uccida per una ragione. Ma si può benissimo uccidersi per due ragioni.- Albert Camus
La gente crede sempre che ci si uccida per una ragione. Ma si può benissimo uccidersi per due ragioni.
C'è in me un orribile vuoto, un'indifferenza che mi fa star male.
Avrei saputo che almeno in un caso la ruota si era fermata, che in quel precipitare irresistibile, una sola volta, il caso e la fortuna avevano cambiato qualcosa.
Il mondo in sé, non è ragionevole: è tutto ciò che si può dire.
Che abiezione, che schifo, che senso di vomito sentirci crescere dentro quella stessa viltà e quell'impotenza che abbiamo disprezzato negli altri.
Per esistere solo una volta nel mondo, è necessario non esistere mai più.
Quando ci si toglie la vita, si vuol far sì che gli altri si disperino. Ma se così facendo crediamo di dar loro soddisfazione, allora la nostra vita ce la teniamo.
E' ottimista. Crede che dipenda da lui quando vuole suicidarsi.
Lo stoicismo, religione che ha un unico sacramento: il suicidio.
C'è un solo problema filosofico veramente serio: il suicidio. Giudicare se la vita vale o non vale la pena di essere vissuta significa rispondere alla questione fondamentale della filosofia.
È un suicidio vivere all'estero. Ma come sarebbe essere a casa? Un persistente disfacimento.
William James pare dicesse ai candidati al suicidio: "Aspettate il giornale di domani".
L'ossessione del suicidio è caratteristica di colui che non può né vivere né morire, e che non distoglie mai l'attenzione da questa duplice impossibilità.
Nessuno si è mai tolto volontariamente la vita. Il suicidio è una condanna a morte della cui esecuzione il giudice incarica il condannato.
Uccidersi era una buona soluzione nelle epoche in cui il suicidio era rispettato in quanto protesta o ammissione di sconfitta. Oggi non significa niente. Ci si ammazza per disturbi nervosi o per difficoltà finanziarie.
Nessuno osa dire addio ad un'abitudine. Molti suicidi si son fermati sulla soglia della morte per il ricordo del caffè dove vanno tutte le sere a fare la loro partita a domino.