È un suicidio vivere all'estero. Ma come sarebbe essere a casa? Un persistente disfacimento.- Samuel Beckett
È un suicidio vivere all'estero. Ma come sarebbe essere a casa? Un persistente disfacimento.
Non c'è niente di più comico dell'infelicità.
L'abitudine è una grande sordina.
Prima Danza. Dopo pensa. E' l'ordine naturale delle cose.
La vita, si direbbe, è fatta di recidive e anche la morte dev'essere una specie di recidiva.
Ho sempre tentato. Ho sempre fallito. Non discutere. Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio.
Il suicidio può servirci in certo modo da consolazione poiché ci dà la certezza che anche noi nel peggiore dei casi possiamo ricorrere a questa scappatoia possibilità che altrimenti sembra dubbia tanto è contro natura.
Bisogna amarsi molto per suicidarsi.
Uno dei mali provocati dall'allungamento artificiale della vita è che molti, vogliosi di mettere fine ai loro giorni, sono costretti a rimandare l'atto liberatore perché i loro vecchi, a cui non possono infliggere il dolore del proprio suicidio, sono ancora vivi.
Suicida: un tipo troppo impaziente.
Che cosa si può pretendere da un mondo in cui quasi tutti vivono soltanto perché non hanno il coraggio di suicidarsi!
La miglior cosa che puoi fare, no?, quando sei a 'sto mondo, è di uscirne. Matto o no, paura o no.
Il solo delitto imperdonabile consiste nell'interrompere l'esperimento della propria vita prima del suo termine naturale.
Era così depresso, che ha cercato di suicidarsi inalando vicino ad un armeno.
William James pare dicesse ai candidati al suicidio: "Aspettate il giornale di domani".
Senza la possibilità del suicidio avrei potuto uccidermi molto tempo fa.