Al termine di ogni esperienza non si diventa saggi si diventa esperti. Ma in che cosa?- Albert Camus
Al termine di ogni esperienza non si diventa saggi si diventa esperti. Ma in che cosa?
Chi si dispera per un evento è un codardo, ma chi nutre speranze per la condizione umana è uno stolto.
Il fine giustifica i mezzi? È possibile. Ma chi giustificherà il fine? A questa domanda che il pensiero lascia in sospeso, la rivolta risponde: i mezzi.
La speranza, al contrario di quanto si crede, equivale alla rassegnazione. E vivere non è rassegnarsi.
L'uomo non è del tutto colpevole, poiché non ha cominciato la storia; né del tutto innocente, poiché la continua.
Non essere amati è una semplice sfortuna; la vera disgrazia è non amare.
La saggezza è la conoscenza del bene e del male, non la capacità di scegliere tra le due cose.
C'è un'alchimia nel dispiacere. Esso può essere tramutato in saggezza, la quale, se non porta la gioia, può tuttavia portare felicità.
Uno dei mali della nostra epoca consiste nel fatto che l'evoluzione del pensiero non riesce a stare al passo con la tecnica, con la conseguenza che le capacità aumentano, ma la saggezza svanisce.
La cosa più saggia che si possa far oggi è tacere.
L'uomo più saggio è generalmente colui che non crede affatto di esserlo.
Se mi offrissero la saggezza alla condizione di tenerla per me, senza comunicarla a nessuno, non la vorrei.
Presta a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce.
È importante ricordare che la vera gioia della realizzazione sta nella sfida, non nel risultato. In un mondo in continuo cambiamento, l'eterna saggezza dei tempi non cambia mai. La strada per il paradiso è il paradiso.
L'unico paese che ogni uomo ha il diritto di amare è quello dove vi è equilibrio di giudizi, giustizia fondata sulla saggezza, uno spirito libero, ed una mente temperata.
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.