Al termine di ogni esperienza non si diventa saggi si diventa esperti. Ma in che cosa?- Albert Camus
Al termine di ogni esperienza non si diventa saggi si diventa esperti. Ma in che cosa?
Non esiste rivolta senza la sensazione d'avere in qualche modo, e da qualche parte, ragione.
Il vero amore è eccezionale, due o tre volte in un secolo all'incirca. Per il resto, vanità o noia.
Solo chi è intransigente sui propri diritti ha la forza del dovere.
Chi si dispera per un evento è un codardo, ma chi nutre speranze per la condizione umana è uno stolto.
La stupidità insiste sempre.
Per il saggio il silenzio vale una risposta.
I buoni e i saggi conducono vite tranquille.
Indeciso tra l'ideologia della stupidità e la stupidità dell'ideologia, sceglie il Saggio l'ideologia della stupidità dell'ideologia.
La fine della saggezza è sognare cose così elevate da perdere il sogno nella ricerca di esse.
Fate il bene in ogni tempo, in ogni luogo, in tutte le circostanze in cui potrete farlo e sarete virtuosi e saggi.
Ci sono creature assegnate che non riescono a incontrarsi mai e s'aggiustano ad amare un'altra persona per rammendare l'assenza. Sono sagge.
Errare è possibile a tutti gli uomini. Ma il saggio, quando ha commesso un errore, non rimane irremovibile e ripara il male che ha fatto. Perseverare nell'errore, infatti, genera ogni sorta di mali.
Le parole e la saggezza non si incontreranno mai.
Il genere umano è fatto di incoerenza, e nessun uomo agisce invariabilmente a seconda del suo carattere predominante. L'uomo più saggio può a volte agire debolmente, e l'uomo più debole a volte saggiamente.
La saggezza non è il risultato di un'educazione, ma del tentativo di una vita intera di acquisirla.