Al termine di ogni esperienza non si diventa saggi si diventa esperti. Ma in che cosa?- Albert Camus
Al termine di ogni esperienza non si diventa saggi si diventa esperti. Ma in che cosa?
Non è la lotta che ci obbliga a essere artisti, è l'arte che ci obbliga a lottare.
Gli esseri umani si dividono in 3 categorie: quelli che preferiscono non avere niente da nascondere piuttosto che essere obbligati a mentire, quelli che preferiscono mentire che non aver niente da nascondere e quelli che amano sia mentire sia nascondere.
L'intellettuale è uno la cui mente si osserva.
L'inferno è il paradiso più la morte.
Troppe persone hanno deciso di rinunciare alla generosità in modo da mettere in pratica la carità.
La saggezza vera dell'uomo consiste nell'accettare le cose come sono e quanto al resto andargli incontro con fiducia.
Se vuoi che la gente pensi che sei saggio, devi solo mostrarti d'accordo con loro.
Il giudizio è più che una capacità. Fa partire per mari intellettuali oltre le sponde di dure e indiscutibili informazioni fattuali.
La storia ci presenta persone ben più sagge di Cristo; citerò soltanto Buddha e Socrate, che, sotto questo aspetto, mi appaiono molto superiori.
È facile essere ritenuti saggi, basta vivere a lungo, parlare poco e fare ancora meno.
Chi è innamorato è saggio e diventa ancor più saggio, vede nuove cose ogni volta che guarda l'oggetto del suo amore, traendo da esso con i suoi occhi e con la sua mente quelle virtù che egli possiede.
Rendi gli uomini saggi, e con quell'operazione li renderai liberi. Le libertà civili seguono come conseguenza di ciò; nessun potere usurpato può resistere contro l'artiglieria dell'opinione.
Credono molti che uno savio, perché vede tutti e' pericoli, non possa essere animoso; io sono di opinione contraria, che non possa essere savio chi è timido, perché giá manca di giudicio chi stima el pericolo piú che non si debbe.
L'uomo saggio rigetta l'eccesso, rigetta la prodigalità, rigetta la grandezza.
I pazzi aprono le vie che poi percorrono i savi.