Al termine di ogni esperienza non si diventa saggi si diventa esperti. Ma in che cosa?- Albert Camus
Al termine di ogni esperienza non si diventa saggi si diventa esperti. Ma in che cosa?
Il contrario di un popolo civilizzato è un popolo creatore.
Lo charme: un modo di ottenere in risposta un si senza aver formulato nessuna chiara domanda.
Il grande problema da risolvere "praticamente": si può essere felice e solitario?
Aver la forza di scegliere ciò che si preferisce e di attenervisi. Se no è meglio morire.
La donna, fuori dell'amore, è noiosa. Non sa. Bisogna vivere con una e tacere. O andare a letto con tutte e fare. Ciò che più importa è altrove.
Per i difetti degli altri il saggio corregge i propri.
Il saggio, quando pensa, avanza armato contro tutti.
Il sapiente non è colui che conosce gli inesistenti valori assoluti, ma colui che conosce questo relativo più utile, più conveniente e più opportuno, e lo sa attuare e fare attuare.
Non sottovalutate l'efficacia del bene, pensando: nulla mi aiuterà a progredire. Una brocca si riempie con un flusso costante di gocce d'acqua; allo stesso modo, il saggio progredisce e consegue la felicità a poco a poco.
Viviamo e impariamo, ma non è il più saggio che cresce.
Il saggio non si lascia mai prendere la mano dalla buona fortuna, né abbattere da quella avversa.
La saggezza è il massimo di felicità nel massimo di lucidità.
L'uomo si crede savio quando la sua pazzia sonnecchia.
Un saggio impara dagli errori degli altri, uno stolto dai propri.
A un pranzo di gala uno dovrebbe mangiare con saggezza ma non troppo bene, e parlare bene ma non troppo saggiamente.