Nulla fa chi troppe cose pensa.- Torquato Tasso
Nulla fa chi troppe cose pensa.
Conosco l'arti del fellone ignote, ma ben può nulla chi morir non pote.
Muiono le città, muoiono i regni, copre i fasti e le pompe arena ed erba, e l'uom d'esser mortal par che si sdegni: oh nostra mente cupida e superba!
Difesa miglior ch'usbergo e scudo è la santa innocenza al petto ignudo.
Oh nostra folle mente ch'ogn'aura di fortuna estolle!
È la bellezza un raggio di chiarissima luce che non si può ridir quanto riluce né pur quel ch'ella sia. Chi dipinger desìa il bel con sue parole e i suoi colori, se può dipinga il sol.
È un pensatore: vale a dire è bravo a vedere le cose più semplici di quel che sono.
I pensieri sono spiriti in movimento come le onde del mare che fanno sentire la loro voce infrangendosi sulla riva.
La libertà di pensare è il coraggio di imbattersi nei proprio demoni.
Se è vero che bisogna possibilmente pensare come uno spirito grande, bisogna invece parlare la stessa lingua che parlano gli altri. Bisogna usare parole ordinane, ma dire cose fuori dell'ordinario.
Se l'umanità deve sopravvivere, avremo bisogno di un vero e proprio nuovo modo di pensare.
Molti benpensanti sono poco più che custodi dei loro averi.
Pensare non è essere d'accordo o in disaccordo: questo è votare.
Gli uomini che pensano sempre ciò che dicono hanno il torto di credersi in diritto di dire sempre ciò che pensano.
Pensare semplice, come era solito dire il mio vecchio maestro, significa ridurre l'intero delle sue parti ai minimi termini, tornando indietro ai primi princìpi.
Molte persone credono di pensare, ma in realtà stanno solo riorganizzando i loro pregiudizi.