Nulla fa chi troppe cose pensa.- Torquato Tasso
Nulla fa chi troppe cose pensa.
Tosto s'opprime chi di sonno è carco, ché dal sonno a la morte è un picciol varco.
È 'l sonno, ozio de l'alme, oblio de' mali.
Però che quello, o figli, è vile onore cui non adorni alcun passato orrore.
Nessuno merita il nome di Creatore, tranne Dio e il poeta.
È la bellezza un raggio di chiarissima luce che non si può ridir quanto riluce né pur quel ch'ella sia. Chi dipinger desìa il bel con sue parole e i suoi colori, se può dipinga il sol.
Nessuno può alienare a favore d'altri il proprio diritto naturale, inteso qui come facoltà di pensare liberamente.
Vivere del pensiero è sentirsi superiori alla comunità.
Se è vero che bisogna possibilmente pensare come uno spirito grande, bisogna invece parlare la stessa lingua che parlano gli altri. Bisogna usare parole ordinane, ma dire cose fuori dell'ordinario.
C'è un luogo fatto apposta per pensare, questo è la vasca da bagno. Basta immergersi al buio per dieci minuti e i pensieri arrivano da soli.
Se un pensiero non è espresso in parole non può essere del tutto chiaro.
Abbiamo poco controllo sui nostri pensieri. Siamo prigionieri delle idee.
Ecco il grande errore di sempre: immaginarsi che gli esseri pensino ciò che dicono.
A volte anche il pensare danneggia la salute.
Il pensiero fa la grandezza dell'uomo.
Tutta la vita dello Stato e della società è fondata sul tacito presupposto che l'uomo non pensi. Una testa che non si offra in qualsiasi situazione come un capace spazio vuoto non avrà vita facile nel mondo.