Nulla fa chi troppe cose pensa.- Torquato Tasso
Nulla fa chi troppe cose pensa.
Mai nulla fa chi troppo pensa.
Difesa miglior ch'usbergo e scudo è la santa innocenza al petto ignudo.
Oh nostra folle mente ch'ogn'aura di fortuna estolle!
Ché fortuna qua già varia a vicenda mandandoci venture or triste or buone, ed a i voli troppo alti e repentini sogliono i precipizi esser vicini.
Conosco l'arti del fellone ignote, ma ben può nulla chi morir non pote.
Coi pensieri bisogna avere qualche riguardo, perché nessuno sa quali siano i giusti e quali no.
Chi pensa con la testa altrui difficilmente rischia di essere messo in minoranza.
Uomini hanno vissuto per pensare e altri non hanno potuto farlo per essere stati costretti alla sola incombenza di sopravvivere.
Molte persone credono di pensare, ma in realtà stanno solo riorganizzando i loro pregiudizi.
La maggior parte della gente morirebbe piuttosto che pensare, e molti fanno proprio così.
Pensare è un piacere faticoso, come fare sport.
Tutta la vita dello Stato e della società è fondata sul tacito presupposto che l'uomo non pensi. Una testa che non si offra in qualsiasi situazione come un capace spazio vuoto non avrà vita facile nel mondo.
Il pensiero è un dinamismo dialogico ininterrotto, una navigazione tra Scilla e Cariddi verso le quali la trascina ogni egemonia di uno dei processi antagonisti.
Ecco il grande errore di sempre: immaginarsi che gli esseri pensino ciò che dicono.
Che importa quello che faccio? Domandatemi quello che penso.