Che importa quello che faccio? Domandatemi quello che penso.- Jules Renard
Che importa quello che faccio? Domandatemi quello che penso.
Un uomo di carattere non ha un buon carattere.
Ci sono scrittori che non si riconoscono, come se non avessero il naso in mezzo alla faccia.
L'esperienza è un regalo utile che non serve a niente.
Le malattie sono le grandi manovre della morte.
Si impiegano le lodi come i soldi: perché ci siano restituite con gli interessi.
Si può essere qualcuno semplicemente pensando.
Chi pensa in tutto come il suo secolo è necessariamente nell'errore.
Quel che si pensa ogni giorno può anche non essere sempre importante. Ma enormemente importante è quel che ogni giorno non si è pensato.
Il pensiero ingrandisce il nostro piccolo essere che è come un granello di sabbia di fronte all'eternità.
Se pensare è equivalente a lavorare, io ho dedicato ad esso quasi tutte le mie ore di veglia.
Mentre smettiamo di pensare, spesso perdiamo la nostra opportunità.
Pensare ci rende sensibili alle sfumature dei sentimenti e alle possibilità dell'immaginazione.
Se il pensiero è verità, esso, ove non incontrasse ostacoli, consisterebbe nella contemplazione di se medesimo.
Pensa male, non ti sbaglierai.
Chi pensa profondamente sa di aver sempre torto, comunque agisca e giudichi.