Che importa quello che faccio? Domandatemi quello che penso.- Jules Renard
Che importa quello che faccio? Domandatemi quello che penso.
Le migliori amicizie hanno dei terreni inesplorati che non si dissodano mai.
Era così triste che sorrideva con un labbro solo.
Il più grand'uomo è solamente un fanciullo che la vita ha ingannato.
Bisogna dire la verità, almeno qualche volta, tanto per essere creduti il giorno in cui mentiremo.
L'invidia, il sentimento più fortificante e più puro.
Il pensiero s'impernia sulla definizione delle parole.
Penso, dunque sono. Credo.
Il pensiero fa la grandezza dell'uomo.
Sapete quello che spesso mi disturba in una relazione come la nostra? Il pensiero che un indiscreto lettore possa trovare che le mie lettere sono simili, all'eccesso, a quelle di tutti gli innamorati.
Chi poco pensa, molto erra.
Chi pensa molto, chi pensa cioè oggettivamente, dimentica facilmente le proprie vicende, ma non dimentica i pensieri che da quelle sono suscitati.
Coi pensieri bisogna avere qualche riguardo, perché nessuno sa quali siano i giusti e quali no.
Per pensare cose semplici ci vuole un genio; i cretini pensano solo cose complicate.
Dilatate il pensiero, abbellitelo; esso è nuovo e antico, civile e cristiano.
C'è un luogo fatto apposta per pensare, questo è la vasca da bagno. Basta immergersi al buio per dieci minuti e i pensieri arrivano da soli.