La gente mangia carne e pensa: "Diventerò forte come un bue". Dimenticando che il bue mangia erba.- Pino Caruso
La gente mangia carne e pensa: "Diventerò forte come un bue". Dimenticando che il bue mangia erba.
In teatro, spesso, le cose migliori sono gli intervalli.
Dio mi ha fatto imperfetto e mortale. Permettete che sia, almeno, un po' seccato.
Da piccolo facevo la fame. Ora faccio la dieta. Sono cinquant'anni che non mangio.
Parliamoci, finché siamo in vita. Dopo non è detto che sia possibile.
Quand'ero figlio io comandavano i padri. Ora che sono padre, comandano i figli. La mia è una generazione che non ha mai contato nulla.
Non c'è né vera compassione né vera tenerezza senza alimentazione rigorosamente vegetariana.
Il cibarsi di carne è un residuo della massima primitività; il passaggio al vegetarismo è la prima e più naturale conseguenza della cultura.
La scelta vegetariana non è solo determinata dal rifiuto di uccidere, ma è anche quella più salutare ed economicamente più vantaggiosa, perché si sfamano molte più persone direttamente con i prodotti della terra che non con gli animali nutriti con questi prodotti.
Se i macelli avessero le pareti di vetro saremmo tutti vegetariani.
Sono diventato vegetariano per ragioni etiche, oltre che salutistiche. Credo che il vegetarismo possa incidere in modo favorevole sul destino dell'umanità.
Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l'evoluzione verso una dieta vegetariana.
La gioventù carnivora non è coi tempi, ha uno stomaco da secolo XIX che carnivorizzò l'Europa. Cibarsi di pezzi di animali macellati è un'anomalia, fuori della dieta vegetariana non c'è giovinezza vera. La carne è per lo più un'angosciata abitudine dei vecchi.
Il cibo animale è inadatto a chi miri al controllo delle proprie passioni.
Solo un vero vegetariano è capace di vedere le sardine come cadaveri e la loro scatola come una "bara di latta"; un mangiatore di carne neanche se lo chiudono nel frigorifero di una macelleria avrà la sensazione di coabitare con dei cadaveri squartati.
È inutile per la pecora essere a favore del vegetarianismo mentre il lupo continua ad avere un'opinione diversa.