Il povero soldato fu condannato a morte lontan dalla consorte, vicino al colonnel...- Carlo Sgorlon
Il povero soldato fu condannato a morte lontan dalla consorte, vicino al colonnel...
Non bisogna pensare troppo, a questo mondo. Se no si diventa matti.
Il destino di noi soldati è quello di uccidere uomini che sono già tutti condannati a morte dalla natura. Non è pazzesco?
Noi riteniamo di vivere la vita come individui separati da tutto il resto. Ma non siamo che attimi insignificanti della sua eternità.
Ognuno di noi crede di essere libero di scegliere la propria esistenza, ma non fa altro che seguire orbite prestabilite.
Soldati. Operatori di pace.
Se un soldato non può che vincere, non è un buon soldato, è un buon macellaio.
Eran trecento: eran giovani e forti: E son morti!
I soldati non si espongono alla morte, sono mandati al massacro.
Il soldato che si rifiuta di servire in una guerra ingiusta è applaudito da coloro che non si rifiutano di appoggiare il governo ingiusto che conduce quella stessa guerra.
Ogni soldato ha un occhio sulla schiena.
I generali ordinano ai loro soldati di uccidere e di combattere per una causa che hanno da tempo dimenticato.
I vecchi soldati non muoiono mai, svaniscono lentamente.
E mentre marciavi con l'anima in spalle vedesti un uomo in fondo alla valle che aveva il tuo stesso identico umore ma la divisa di un altro colore.