Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.- Che Guevara
Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.
La nostra libertà e il suo sostegno quotidiano hanno il colore del sangue e sono intrise di sacrificio.
Non sono un Libertador. I Libertadores non esistono. Sono i popoli che si liberano da sé.
Nessuno è libero finché anche un solo uomo al mondo sarà in catene.
In una rivoluzione, se è vera, si vince o si muore.
Siate realisti, chiedete l'impossibile.
La vita è uno strano regalo. All'inizio lo si sopravvaluta, questo regalo: si crede di aver ricevuto la vita eterna. Dopo lo si sottovaluta, lo si trova scadente, troppo corto, si sarebbe quasi pronto a gettarlo. Infine, ci si rende conto che non era un regalo, ma solo un prestito."
Bisogna morire molte volte per imparare a vivere.
Il bene che si dirà di noi dopo la nostra morte ci consolerà del male che si sarebbe detto della nostra vita se fosse durata troppo a lungo.
Vivo alla morte, ma morto alla vita.
La morte mette fine alla vita, non ad una relazione.
Nella morte non c'è niente di triste, non più di quanto ce ne sia nello sbocciare di un fiore. La cosa terribile non è la morte, ma le vite che la gente vive o non vive fino alla morte.
Morire. Non fosse che per fregare l'insonnia.
È ridicolo correre verso la morte per stanchezza della vita, quando è il tuo sistema di vita che ti fa correre incontro alla morte.
Conoscevo un uomo che diceva "La morte sorride a tutti; un uomo non può far altro che sorriderle di rimando".
In fondo, e in sintesi estrema, è per sfuggire alla morte che ci siamo inventati il linguaggio, l'arte, la filosofia, la politica.