Il saggio si corregge vedendo gli altrui difetti.- Publilio Siro
Il saggio si corregge vedendo gli altrui difetti.
Quando ami non ragioni e quando ragioni non ami.
Essere innamorati e avere senno è concesso a malapena agli dei.
È un destino infelice quello che non trova nemici.
La gioventù deve essere domata con la ragione, non con la forza.
Lo stolto che tace viene preso per un saggio.
I vizi entrano nella composizione delle virtù come i veleni in quella delle medicine. La saggezza li mescola e li stempera e se ne serve utilmente contro i mali della vita.
È assai raro trovare la saggezza accompagnata dalla bellezza.
Non sai, figlio mio, con quanta poca saggezza sia governato il mondo?
Di saggezze ce n'è più d'una, e tutte sono necessarie al mondo; non è male che esse si avvicendino.
Lo stolto non vede lo stesso albero che vede il saggio.
Il saggio non può perdere nulla; tutto ha riposto in sé, non affida nulla alla fortuna, ha i suoi beni al sicuro, appagato della virtù.
Il superficiale considera la libertà un disimpegno da ogni legge, da ogni impedimento. Il saggio vede in essa, al contrario, la potente Legge delle Leggi.
Come puoi affrontare la felicità, senza sapere cos'è la tristezza? Come puoi raggiungere la saggezza, senza affrontare le tue paure?
La saggezza è ciò che rimane dopo che abbiamo finito le opinioni personali.
Il saggio ha le sue manie, così come lo sciocco. Ma la differenza tra loro è che i punti deboli di quello sono noti solo a lui e nascosti al mondo, e la manie dell'altro sono note al mondo e nascoste a lui stesso.