Il saggio si corregge vedendo gli altrui difetti.- Publilio Siro
Il saggio si corregge vedendo gli altrui difetti.
Liberarsi dei desideri smodati equivale a conquistare un regno.
Quando la fortuna lusinga, lo fa per tradire.
Un torto si sopporta più facilmente con le orecchie che con gli occhi.
Chi ama sa ciò che desidera, ma non capisce ciò che è saggio.
Il cuore e non il corpo rende l'unione eterna!
Chi è innamorato è saggio e diventa ancor più saggio, vede nuove cose ogni volta che guarda l'oggetto del suo amore, traendo da esso con i suoi occhi e con la sua mente quelle virtù che egli possiede.
All'uomo più saggio, ampia com'è la sua visione. La Natura resta di una certa infinita profondità, di una certa infinita espansione e tutta l'esperienza finora raggiunta limita se stessa a pochi secoli calcolati e miglia quadrate misurate.
Forza di giovane e consiglio di vecchio.
Conoscere te stesso è il principio di tutta la saggezza.
Né amare né odiare: questa è la metà di ogni saggezza. Nulla dire e nulla credere è l'altra metà. Certo però si volgeranno volentieri le spalle a un mondo che rende necessarie norme come questa.
Il saggio non si espone al pericolo senza motivo, poiché sono poche le cose di cui gl'importi abbastanza; ma è disposto, nelle grandi prove, a dare perfino la vita, sapendo che a certe condizioni non vale la pena di vivere.
Il maestro se egli davvero è saggio non vi invita ad entrare nella casa della sua sapienza, ma vi guida sulla soglia della vostra mente.
Accade invariabilmente che il punto di partenza della saggezza sia la paura.
Il denaro impiegato più vantaggiosamente è quello al cui riguardo ci siamo fatti gabbare: in cambio infatti abbiamo immediatamente acquistato una saggezza.
Come l'ape raccoglie il succo dei fiori senza danneggiarne colore e profumo, così il saggio dimori nel mondo.