Il saggio si corregge vedendo gli altrui difetti.- Publilio Siro
Il saggio si corregge vedendo gli altrui difetti.
Aspettati dagli altri quello che agli altri hai fatto.
La fortuna aiuta moltissime persone, più di quante garantisca poi la sicurezza.
Un amante conosce ciò che desidera, ma non vede ciò che è saggio.
I soldi da soli fanno girare tutto il mondo.
Nessun guadagno è tanto sicuro quanto risparmiare ciò che si ha.
La saggezza, se mai si raggiunga, non deve imperare accigliata e crudele, ma saper sorridere, indulgente, nella sua forza, anche al pizzico di follia libera, disinteressata, geniale che arricchisce la vita e alimenta l'arte.
L'acqua incanalano i fontanieri, gli armaioli piegano i dardi, piegano il legno i falegnami, piegano se stessi i Saggi.
La conoscenza parla, ma la saggezza ascolta.
Si incomincia a diffidare delle persone molto sagge quando sono in imbarazzo.
La saggezza non arriva necessariamente con l'età. A volte l'età rivela semplicemente tutto da se stessa.
Il denaro impiegato più vantaggiosamente è quello al cui riguardo ci siamo fatti gabbare: in cambio infatti abbiamo immediatamente acquistato una saggezza.
Il segno più caratteristico della saggezza è un giubilo costante.
È saggio mantenere un segreto, ma è stupido credere che altri lo facciano.
La via del saggio è agire, ma non competere.
Non abbiamo parole per parlare di saggezza con gli stupidi. Chi intende capire il saggio è saggio di per sé.