Il passato è storia, il futuro è un mistero e questo momento è un dono.- Deepak Chopra
Il passato è storia, il futuro è un mistero e questo momento è un dono.
Il vostro vero io non è depresso, e non lo è mai stato. Incamminandovi sulla via per ritrovarlo, farete di più che curare la vostra depressione: emergerete alla luce e vedrete la vita in modo nuovo.
Quando siete consapevoli, prestate attenzione al flusso di input proveniente dal mondo esterno, selezionate, decidete, organizzate ed elaborate operando delle scelte su che cosa accettare e che cosa invece rifiutare.
L'universo sapeva che noi saremmo apparsi.
Sei al sicuro solo nella misura in cui i tuoi pensieri sono sicuri.
Maggiore è l'attenzione che concediamo alle coincidenze, maggiore è la frequenza con cui ci appaiono, e quindi maggiore sarà la nostra capacità di leggere i messaggi che ci trasmettono sulla direzione da dare al nostro viaggio terreno.
Ma al suo cervello il futuro non interessava. Gravato del passato, affamato d'altro ancora, già non gli lasciava spazio per immaginare, tanto meno per fare progetti per il domani.
Se sei ancora attaccato ad un vecchio sogno di ieri, e continui a mettere dei fiori sulla sua tomba ad ogni momento, non puoi piantare i semi per un nuovo sogno che possa crescere oggi.
Il futuro è come il paradiso.
La venerazione del passato conduce a un pessimismo ingiustificato sul presente e impedisce di capire che l'avvenire non è già più quello che era.
Il motivo per cui molte persone affrontano il futuro con apprensione invece che con anticipazione è perché non l'hanno ben progettato.
La vera generosità verso il futuro consiste nel donare tutto al presente.
Solo nello sguardo di Dio c'è il futuro per noi.
Esaminare dunque, e poi avanti;esamino, al futuro, il futuroe rido con Dante nel serenoche non si turba mai.
Il passato è andato e il futuro potrebbe anche non essere, la sola cosa che possiamo sperimentare è l'adesso, io cerco di godermi il minuto.
Per avere il diritto di disprezzarlo, il passato, bisogna prima conoscerlo. Giustissimo. Ma anche il futuro, per avere il diritto di disprezzarlo, bisogna prima conoscerlo.