Non bisogna correre dietro ai soldi. Bisogna andar loro incontro.- Aristotele Onassis
Non bisogna correre dietro ai soldi. Bisogna andar loro incontro.
Per avere successo, abbronzati, vivi in un palazzo elegante (anche se abiti in cantina), fatti vedere nei ristoranti alla moda (anche se ti sorbisci una bibita), e se chiedi un prestito vai giù pesante.
È nei nostri momenti più bui che dobbiamo concentrarci per vedere la luce.
Non esistono amici o nemici, ma solo concorrenti.
Meglio essere infelici sui cuscini di una Rolls Royce che sulle panchette di un tram.
La pazienza è una vera, segreta ricchezza.
Il successo è doversi preoccupare di ogni maledetta cosa al mondo, tranne che del denaro.
La ricchezza è di molti, la saggezza di pochi. E la ricchezza, senza saggezza, spesso porta alla rovina.
Una grande fortuna è una grande schiavitù.
Esiste un particolare piacere nel coraggio che sa collocarsi al di sopra della ricchezza. Disprezzare il denaro equivale in effetti a detronizzare un re. Ci si prova un bel gusto.
Un buon sigaro e stare a occhi chiusi: questo è essere ricchi.
Tutti hanno la stessa quantità di ghiaccio: i ricchi d'estate e i poveri d'inverno.
Sa perché dicono che sono avaro? Perché i soldi non li sbatto in faccia alla gente, come fanno certi miei colleghi.
L'uomo molto ricco deve parlare sempre di poesia o di musica ed esprimere pensieri elevati, cercando di mettere a disagio le persone che vorrebbero ammirarlo per la sua ricchezza soltanto.
È una disgrazia per un bambino o per un adolescente sapere di essere ricco e poter soddisfare ogni desiderio dipendente dal denaro. In questi casi diventa impossibile misurare le proprie forze e le proprie capacità. Tutto si riduce al chiedere, immediatamente seguito dall'avere.