Il fatto che abbiamo perduto la ricchezza non significa che dobbiamo perdere la dignità.- Sloan Wilson
Il fatto che abbiamo perduto la ricchezza non significa che dobbiamo perdere la dignità.
Siamo tutti quanti degli snob da far paura e abbiamo la tendenza a odiare si può dire ogni cosa tranne noi stessi.
Il successo in quasi ogni campo dipende più dall'energia e dalla spinta che dall'intelligenza. Questo spiega perché abbiamo così tanti leader stupidi.
Si dice che i ricchi possono permettersi di essere caritatevoli. Be', i poveri possono permettersi di essere nobili.
Andate pure di continente in continente, di regno in regno, di ricchezza in ricchezza, di piacere in piacere: non troverete la felicità che cercate. La terra e quanto contiene non possono appagare un'anima immortale più di quanto un pizzico di farina, in bocca ad un affamato, possa saziarlo.
La ricchezza è una condizione relativa: è ricco chi guadagna di più di quanto spende e, viceversa, è povero chi ha esigenze superiori al reddito.
Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano. Perché là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore.
Bisognerebbe andare a scuola di povertà per contenere il disastro che la ricchezza sta producendo.
La ricchezza può essere buon condimento nel banchetto della vita; ma tristo quel commensale cui essa sia tutt'insieme condimento e vivanda.
Il lavoro non è la fonte di ogni ricchezza.
È una disgrazia per un bambino o per un adolescente sapere di essere ricco e poter soddisfare ogni desiderio dipendente dal denaro. In questi casi diventa impossibile misurare le proprie forze e le proprie capacità. Tutto si riduce al chiedere, immediatamente seguito dall'avere.
È più facile che una gomena passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli.
Tutta la ricchezza dell'uomo è in ciò che gli manca.