Non si può ridere di tutto e di tutti, ma ci si può provare.- Friedrich Nietzsche
Non si può ridere di tutto e di tutti, ma ci si può provare.
Le donne sembrano sentimentali, gli uomini invece lo sono.
Quello che non mi uccide, mi fortifica.
La via più breve non è la più diritta possibile, bensì quella in cui i venti più favorevoli gonfiano le nostre vele: così dice l'insegnamento dei navigatori. Il non seguirlo significa essere ostinati: la fermezza di carattere è qui contaminata dalla stupidità.
Si ama il proprio desiderio e non la cosa desiderata.
Le stesse passioni nell'uomo e nella donna hanno un "tempo diverso": perciò uomo e donna non cessano di fraintendersi.
Sono nato piangendo mentre tutti ridevano e morirò ridendo quando tutti piangeranno.
Cani che abbaiano talora mordono. Uomini che ridono non sparano mai.
Non c'è niente di serio in questo basso mondo che il ridere.
A che scopo dobbiamo vivere, se non per essere presi in giro dai nostri vicini e ridere di loro a nostra volta?
La risata è il miglior disinfettante del fegato.
E se per una volta ridessimo sul latte versato?
Il riso squassa il corpo, deforma i lineamenti del viso, rende l'uomo simile alla scimmia.
Dieci volte al giorno devi ridere ed essere allegro: altrimenti lo stomaco, che è il padre di ogni mestizia, ti disturberà nella notte.
Abbiamo anche molto riso, perché ridere insieme è un altro dei fondamenti essenziali del vivere.
Riso. Convulsione interna che altera i lineamenti del viso ed è accompagnata da suoni inarticolati. È infettivo e, seppure intermittente, incurabile.