Il riso è il profumo della vita di un popolo civile.- Aldo Palazzeschi
Il riso è il profumo della vita di un popolo civile.
Lo zaino più pesante che spalle umane possano reggere sul loro cammino è quello di un'anima.
Gli uomini che prendono sul serio gli altri mi fanno compassione, quelli che prendono sul serio se stessi mi fanno sganasciare dalle risa.
Ironia: estrema punta della politica dello spirito.
La vita è come l'acqua, deve correre, guai se si ferma, baca.
Microscopico paese, è vero paese da nulla, ma però... c'è sempre di sopra una stella, una grande, magnifica stella, che a un dipresso... occhieggia con la punta del cipresso di Rio Bo.
Il riso squassa il corpo, deforma i lineamenti del viso, rende l'uomo simile alla scimmia.
Riso. Convulsione interna che altera i lineamenti del viso ed è accompagnata da suoni inarticolati. È infettivo e, seppure intermittente, incurabile.
Nessuno che una volta abbia riso veramente di cuore può essere irrimediabilmente cattivo.
A volte penso che nel momento in cui uno ride, quello sia veramente un momento in cui si aprono le porte della percezione e l'Eternità entra in noi.
Mentre si ride, si pensa che ci sarà sempre tempo per la serietà.
Penso che far ridere non sia la prima scelta di chiunque.
La più perduta di tutte le giornate è quella in cui non si è riso.
Non c'è niente di serio in questo basso mondo che il ridere.
Il riso è il sole che scaccia l'inverno dal volto umano.
Non ridere alle battute di chi prende in giro la gente, poiché sarai detestato da coloro che vengono presi in giro.