Il riso è il profumo della vita di un popolo civile.- Aldo Palazzeschi
Il riso è il profumo della vita di un popolo civile.
Vita, orrenda cosa che mi piaci tanto.
Vorrei essere amato dalle creature semplici e non discusso dai sapienti di letteratura.
Microscopico paese, è vero paese da nulla, ma però... c'è sempre di sopra una stella, una grande, magnifica stella, che a un dipresso... occhieggia con la punta del cipresso di Rio Bo.
Lo zaino più pesante che spalle umane possano reggere sul loro cammino è quello di un'anima.
Il vero poeta moderno dovrebbe scrivere sui muri, per le vie, le proprie sensazioni e impressioni, fra l'indifferenza o l'attenzione dei passanti.
Sono nato piangendo mentre tutti ridevano e morirò ridendo quando tutti piangeranno.
A volte penso che nel momento in cui uno ride, quello sia veramente un momento in cui si aprono le porte della percezione e l'Eternità entra in noi.
A che scopo dobbiamo vivere, se non per essere presi in giro dai nostri vicini e ridere di loro a nostra volta?
Il riso squassa il corpo, deforma i lineamenti del viso, rende l'uomo simile alla scimmia.
Se dobbiamo credere ai nostri logici, l'uomo si distingue da tutte le altre creature per la facoltà di ridere.
Una risata non è affatto un cattivo inizio per un'amicizia ed è di gran lunga il miglior modo per finirla.
La risata è il miglior disinfettante del fegato.
Abbiamo anche molto riso, perché ridere insieme è un altro dei fondamenti essenziali del vivere.
Nessuno che una volta abbia riso veramente di cuore può essere irrimediabilmente cattivo.
Chi non sa ridere non è una persona seria.