Il riso è il profumo della vita di un popolo civile.- Aldo Palazzeschi
Il riso è il profumo della vita di un popolo civile.
Il vero poeta moderno dovrebbe scrivere sui muri, per le vie, le proprie sensazioni e impressioni, fra l'indifferenza o l'attenzione dei passanti.
Vita, orrenda cosa che mi piaci tanto.
Non vi è sposa fedele che almeno con gli occhi non abbia tradito il coniuge parecchie volte.
Il riso fa buon sangue, ed è il profumo della vita in un popolo civile.
Riso. Convulsione interna che altera i lineamenti del viso ed è accompagnata da suoni inarticolati. È infettivo e, seppure intermittente, incurabile.
Non ridere alle battute di chi prende in giro la gente, poiché sarai detestato da coloro che vengono presi in giro.
Molti uomini, a causa del riso, producono gioie illusorie: ma io odio i buffoni che per mancanza dei saggi hanno bocche senza freno, e non vanno verso armonia d'uomini, ma nel riso degne case abitano, e dalle navigazioni giungon salvi a casa.
Se non ci fossero le sofferenze degli altri a farci ridere, non rideremmo mai.
Siamo sulla Terra per ridere. Non potremo più farlo in purgatorio o all'inferno. E in paradiso sarebbe sconveniente.
Occorre ridere soprattutto di noi stessi.
A che scopo dobbiamo vivere, se non per essere presi in giro dai nostri vicini e ridere di loro a nostra volta?
Del senno di poi si può sempre ridere e anche di quello di prima, perché non serve.
Benedetto colui che ride di sé stesso, se non sia per evitare il riso degli altri.
Cani che abbaiano talora mordono. Uomini che ridono non sparano mai.