La bontà vera è, non debolezza, ma forza. L'uomo debole è solo buono in apparenza.- Arturo Graf
La bontà vera è, non debolezza, ma forza. L'uomo debole è solo buono in apparenza.
Pare impossibile; ma c'è al mondo certa gente che riesce a morire, sebbene non sia mai stata viva.
Ottimo è quel maestro che, poco insegnando, fa nascere nell'alunno una voglia grande d'imparare.
Chi si fosse spogliato di tutte le illusioni rimarrebbe nudo.
Tutti gli uomini cercano l'utile; ma di nessuna cosa si fanno giudizi cosi disparati ed erronei come dell'utile.
Il saggio sdegna, non di ridere, ma di deridere.
Essere buoni con chi non ti ha caro richiede non solo molta benevolenza ma anche molto tatto.
L'uomo buono deve mostrare nelle sue parole come pensa e nelle sue opere come agisce.
La bontà disarmata, incauta, inesperta e senza accorgimento non è neppure bontà, è ingenuità stolta e provoca solo disastri.
Nell'uomo la bontà è una fiamma che può rimanere celata, ma mai estinguersi completamente.
Passa la bellezza, come profumo all'aria, e il suo ricordo sarà un rimpianto. Dura invece la bontà, come l'incenso nel chiuso tabernacolo, la carità fatta non invecchia mai, ed è sempre sorella alla carità da farsi.
Se qualcosa è buono, allora è anche divino.
Diventiamo buoni sempre un tantino troppo tardi. Anche perché nessuno, grazie al cielo, potrebbe metterci alla prova.
Una delle più increscevoli e nocive cose di questo mondo è la dabbenaggine che usurpi il nome della bontà.
Con i vostri tanti gesti di bontà, di amore, di ascolto, mi avete costruito come persona e quindi, arrivando alla fine della mia vita, sento che a voi devo moltissimo.
Non c'è odore più cattivo di quello emanato dalla bontà corrotta: è l'umana e divina carogna che lo produce. Se sapessi con sicurezza che un uomo sta venendo da me per farmi del bene, correrei a mettermi in salvo.