La bontà vera è, non debolezza, ma forza. L'uomo debole è solo buono in apparenza.- Arturo Graf
La bontà vera è, non debolezza, ma forza. L'uomo debole è solo buono in apparenza.
La vita degli spiriti superiori suole esser stretta da principii generali e costanti; la vita degl'inferiori agitata da piccoli impeti di passione, subitanea e inconsistente.
Quando si fosse perfettamente provveduto all'igiene del corpo, rimarrebbe ancora moltissimo da fare per provvedere acconciamente all'igiene dello spirito.
Nulla è da temere da uomo che pensi abitualmente alla morte.
Ributtare da sé i mali non necessari è degno dell'uomo; ma anche più degno sopportare con animo forte i necessari.
Il paese di più incerti confini che sia nel mondo è quello della umana stoltezza.
La bontà è l'unico investimento che non fallisce mai.
Ammettere la bontà al di fuori di sé, significa accettare che non siamo noi i giudici delle cose: se abbiamo ricevuto la vita, non ne siamo padroni.
La bontà nella donna è debolezza, nell'uomo carattere; però più frequente in quella che in questo.
Nessuno può essere buono a lungo se non c'è richiesta di bontà.
Gli uomini spesso deridono ciò che è bello e buono.
La fede nella "bontà" dell'umana natura è una di quelle tristi illusioni da cui gli uomini si aspettano che la loro vita risulti abbellita e alleviata, mentre in realtà non provocano che danni.
L'uomo buono deve mostrare nelle sue parole come pensa e nelle sue opere come agisce.
Essere buoni con chi non ti ha caro richiede non solo molta benevolenza ma anche molto tatto.
E' meglio essere buoni che cattivi, ma la bontà si raggiunge ad un prezzo altissimo.
Tutti quanti gli uomini sono buoni nella stessa maniera: infatti, diventano buoni, venendo in possesso delle medesime cose.