Non pensare di cacciare due lepri con un cane.- Benjamin Franklin
Non pensare di cacciare due lepri con un cane.
Quelli che disputano, contraddicono e confutano la gente, di solito sono sfortunati nei loro affari. Talvolta ottengono una vittoria, ma mai la benevolenza, che sarebbe per loro di maggiore utilità.
Ci sono tre grandi amici: una vecchia moglie, un vecchio cane, e soldi pronti.
Diffidenza e cautela sono i genitori della sicurezza.
Quando il vino entra, esce la verità.
Innanzitutto quando si è un randagio, non si fanno tante storie!
Se Cristoforo Colombo fu così felice di vedere degli alberi dopo tanto navigare, figuratevi il suo cane.
Per il suo cane ogni uomo è Napoleone; ecco spiegata la costante popolarità dei cani.
È impossibile rompere l'amicizia con un cane fedele, e darlo via equivale a un omicidio.
Colui che offre al proprio cane cibi non adatti o troppo caldi, sia punito con cento sferzate.
Se prendi un cane che muore di fame e lo ingrassi, non ti morderà. E' questa la differenza principale tra un cane e un uomo.
Colui che uccide un cane uccide la propria anima.
Questa cultura della difesa dei cani ad oltranza porta ad adorarli in un modo decisamente meno sano che nella cultura contadina.
Quando si sceglie di vivere con un cane, è per la vita. Non lo si abbandona. Mai. Mettetevelo bene in testa prima di adottarne uno.
L'abbandono è la peggiore crudeltà che si possa fare ad un cane, perché tra cane e padrone c'è un tacito, atavico accordo di mutua fedeltà.