Mostrami il tuo cane e ti dirò chi sei.- Riccardo Bacchelli
Mostrami il tuo cane e ti dirò chi sei.
Il pane è la vita degli italiani, e il grano finisce di maturare nella stagione più spessa di grandinate.
L'agricoltura è l'arte di sapere aspettare.
L'uomo discreto, quando s'è accorto d'esser gradito, non si fa invitare due volte; ma da questo ci corre a invitarsi da sé.
Ogni persona che induca a pensare quanto costa l'abito che porta, non lo sa portare.
Sapersi astenere dalla discussione, primo passo della saggezza dei popoli e degli individui, dei governi e delle famiglie.
Il cane fedele riceve una museruola decorativa.
Chi non ama i cani non ama la fedeltà.
Il cane è la virtù che non potendo farsi uomo si è fatta bestia.
È impossibile rompere l'amicizia con un cane fedele, e darlo via equivale a un omicidio.
Uno crede di portare fuori il cane a fare pipì mezzogiorno e sera. Grave errore: sono i cani che ci invitano due volte al giorno alla meditazione.
All'infuori del cane, il libro è il migliore amico dell'uomo. Dentro il cane è troppo scuro per leggere.
I cani parlano, ma solo a chi sa ascoltarli.
Non esiste patto che non sia stato spezzato, non esiste fedeltà che non sia stata tradita, all'infuori di quella di un cane veramente fedele.
È ingiustizia dire di un uomo cattivo: ha il cuore di un cane; sarebbe assai più giusto, invece, dire di un cane: ha il cuore di un uomo.
Chi non ha mai posseduto un cane, non sa cosa significhi essere amato.