Facendone un peccato il Cristianesimo ha fatto molto per il sesso.- Anatole France
Facendone un peccato il Cristianesimo ha fatto molto per il sesso.
La donna, il più delle volte, non cede all'amore-passione che all'età in cui la solitudine non si teme più.
Per realizzare grandi cose, non dobbiamo solo agire, ma anche sognare; non solo progettare ma anche credere.
Soltanto i despoti sostengono che la pena di morte è un attributo necessario all'autorità. Il popolo sovrano un giorno l'abolirà.
L'opinione degli altri non vale il sacrificio di uno solo dei nostri desideri.
I ricchi sono mortalmente tenuti ad essere probi; i poveri, no.
Sin dalla notte dei tempi, il SESSO è la causa fondamentale della grande incomprensione tra maschio e femmina della razza umana.
Le donne sopportano il sesso, considerandolo il prezzo che sono costrette a pagare per avere un uomo, per far parte di quella che chiamano una «relazione», ma potrebbero tranquillamente farne a meno.
Il sesso è il lirismo del popolo.
Gli uomini se non hanno fatto sesso per tre giorni si prendono chiunque capiti loro a tiro, anche una donna che non piace sono disposti a coprirla con un cuscino: per le donne non è così. La donna sceglie, è esigente.
Quando mi raccontano di sesso nei camper, di stupefacenti, di ammucchiate strane, io quasi non ci credo: io il massimo dell'erotismo l'ho fatto appoggiata per terra.
Dopo anni di vita in comune la vita sessuale si limita a sporadici agguati notturni. E nel buio, tra libido e delirio onirico, succede spesso che lui sogni di lottare con un polipo, e lei si illuda di baciare il suo primo ragazzo.
L'uomo non deve essere troppo dolce, perché il sesso dolce è una noia.
Il sesso è una conversazione fatta con altri mezzi.
Il sesso è sporco solo se è fatto bene.
Le donne sono belle e impossibili. Fino a vent'anni il mio sesso era la musica.