Facendone un peccato il Cristianesimo ha fatto molto per il sesso.- Anatole France
Facendone un peccato il Cristianesimo ha fatto molto per il sesso.
Le prostitute sono più vicine a Dio delle donne oneste: han perduto la superbia e non hanno più l'orgoglio. Non si gloriano di quel nulla di cui la matrona si onora. Posseggono l'umiltà, pietra angolare delle virtù gradite al Cielo.
Confesso che nella parola beneficenza non trovo più la sua primitiva bellezza; è stata sciupata dai farisei che l'hanno troppo usata.
L'ironia è la giovinezza della riflessione e la gioia della saggezza.
Il futuro è nascosto dietro le ombre degli uomini che lo fanno.
La legge, nella sua maestosa equità, proibisce ai ricchi così come ai poveri di dormire sotto i ponti, mendicare per le strade e rubare il pane.
L'amore sessuale è il mezzo più sicuro per rompere irreparabilmente l'amicizia tra un uomo e una donna.
Sesso. Da piccoli le femmine preferiscono le bambole e i maschi i soldatini, ma poi da grandi i loro gusti s'invertono.
E mentre l'impotenza di quei giorni svaniva in un ricordo, una tetra disperazione invase la sua mente sconvolta dal sesso.
Non conviene fare sesso. Dura poco, si fa una gran fatica e la posizione è ridicola.
Il sesso è una conversazione fatta con altri mezzi.
Il sesso è l'arte di controllare la mancanza di controllo.
Certo un grande sesso per essere attore porno aiuta, perché è visivo. Un grande Rocco Siffredi con un piccolo sesso, non sarebbe stato possibile.
Il sesso è uno dei mezzi istituiti da Dio per l'arricchimento della personalità.
Il sesso è peccato... farlo male.
L'amore è una strada discretamente significativa; il sesso è abbastanza significativo.