La privazione è un'oscurità impenetrabile per l'immaginazione dei non privati.- Iris Murdoch
La privazione è un'oscurità impenetrabile per l'immaginazione dei non privati.
Qualche volta mi dico che le donne sono la radice prima di ogni male.
Essere un dio è solo una questione di temperamento, alla fine.
Una brutta recensione è perfino meno importante della questione se sta piovendo in Patagonia.
La passione trova in se stessa le proprie giustificazioni.
Forse le passioni morali fuorviate sono migliori della confusa indifferenza.
Se vuoi vivere come un centenario rinuncia a tutte le cose che ti fanno desiderare di voler vivere fino a cent'anni.
Il libero pensiero di cui oggi usufruiamo in Occidente, non è una concessione generosamente elargitaci, bensí una conquista ottenuta col sangue dei martiri laici.
Sentiamo un po', signore, quale dei vostri sposi a cinquanta carati ha sacrificato per voi un concorso importante, un intero anno di studi, un anno di guadagni, così, per Amore, per Romanticismo, eh? Quale?
Gli Inca sacrificavano già le persone molto prima che le automobili fossero inventate.
Dobbiamo essere pronti a fare sacrifici eroici in favore della pace più di quanto facciamo di buon grado in favore della guerra. Non esiste dovere che io consideri più importante o al quale io tenga di più.
Un uomo di fede non può sfuggire ai sacrifici e deve pagar di persona. Altrimenti non è un uomo di fede.
Il calvinista è l'uomo del dovere, cioè del sacrificio: in famiglia, nel lavoro, nella società.
Gli uomini stimano soltanto ciò che gli costa caro.
Per poter vivere libero e felicemente devi sacrificare la noia. Non sempre è un facile sacrificio.
Senza sforzo, senza sacrificio e senza sangue nulla si conquista nella storia.