Essere un dio è solo una questione di temperamento, alla fine.- Iris Murdoch
Essere un dio è solo una questione di temperamento, alla fine.
La passione trova in se stessa le proprie giustificazioni.
La privazione è un'oscurità impenetrabile per l'immaginazione dei non privati.
Una brutta recensione è perfino meno importante della questione se sta piovendo in Patagonia.
Uno dei segreti per una vita felice sono dei continui piccoli ossequi.
O Signore, quando leggo la Tua Bibbia, come ancora nel mio avido scetticismo, ho dei momenti di fede gentile! O Signore, perché mi tormentasti e mi tormenti coll'incertezza?
Nessun vero tiranno conosciuto della storia è mai stato responsabile di un solo centesimo dei delitti, dei massacri, e di tante atrocità attribuite al Dio della Bibbia.
Che cosa è questo Dio che fa morire Dio per placare Dio?
Se Dio esiste, esagera.
Le persone veramente grandi nella storia non hanno mai voluto essere grandi per loro stesse. Tutto quello che volevano era la possibilità di fare del bene per gli altri e di essere vicine a Dio.
L'amore di Dio per l'uomo centro e fondamento della religione è la prova più chiara, più irrefutabile che l'uomo nella religione contempla sé stesso come un oggetto divino, come un divino scopo, e che i suoi rapporti con Dio non sono che rapporti con se stesso, con il suo proprio essere.
Dio, buono e padre benigno di tutti, è potenza che insieme benefica e crea.
Meno si crede in Dio, più si capisce che altri ci credano.
In un mondo così incoerente, l'esistenza di Dio non sarebbe una cosa più folle della sua non esistenza.
Dio non è geloso dei suoi privilegi, non ne ha.