Essere un dio è solo una questione di temperamento, alla fine.- Iris Murdoch
Essere un dio è solo una questione di temperamento, alla fine.
La passione trova in se stessa le proprie giustificazioni.
Forse le passioni morali fuorviate sono migliori della confusa indifferenza.
L'amore è il difficile rendersi conto che qualcosa al di fuori di noi stessi è reale.
La privazione è un'oscurità impenetrabile per l'immaginazione dei non privati.
Disse Iddio: Qual chiedete sarà. E quel Sangue dai padri imprecato Sulla misera prole ancor cade, Che, mutata d'etade in etade, Scosso ancor dal suo capo non l'ha.
Quando il male passa, perdoniamo Dio.
Un dio che può essere compreso non è un dio.
Il pensiero della non esistenza di Dio non ha mai spaventato nessuno, ma è terrorizzante invece pensare che ne esista uno come quello che mi hanno descritto.
Il silenzio di Dio permette la chiacchiera dei suoi ministri che usano e abusano dell'epiteto: chiunque non crede al loro Dio, dunque a loro, diventa immediatamente un ateo.
Gli uomini e le donne di oggi hanno bisogno di incontrare Dio, di conoscerlo "non per sentito dire".
Quando si incontra Dio, la prima scoperta è l'insignificanza di tutte le cose che anche oggi i cristiani, esclusi ovviamente i santi, prendono così ridicolmente sul serio.
Credete voi che il buon Dio sia cattolico?
Non posso pensare che siamo inutili o Dio non ci avrebbe creati. C'è un solo Dio che guarda giù su noi tutti. Noi siamo i figli di un unico Dio.
Dio è la nostra radice comune.