Essere un dio è solo una questione di temperamento, alla fine.- Iris Murdoch
Essere un dio è solo una questione di temperamento, alla fine.
Uno dei segreti per una vita felice sono dei continui piccoli ossequi.
La privazione è un'oscurità impenetrabile per l'immaginazione dei non privati.
Forse le passioni morali fuorviate sono migliori della confusa indifferenza.
L'amore è il difficile rendersi conto che qualcosa al di fuori di noi stessi è reale.
Qualche volta mi dico che le donne sono la radice prima di ogni male.
Se sento Dio, lo sento in me come una forza che mi spinge e non come un estraneo da adorare.
Credo che la prova dell'esistenza di Dio risieda principalmente in una profonda esperienza personale.
Il problema di Dio è che deve passare comunque attraverso le nostre anime e le nostre interpretazioni. Questo ci dice anche che Dio è incertezza.
Non credo in Dio, ma ho fede nella forza della vita. Scopro la vera eccitazione nella magia di un film, in un nuovo incontro, nella politica che cambia le cose, nei progetti che mi passano per la testa.
Se Dio esiste, una conseguenza necessaria della sua giustizia è un'altra vita per l'uomo, che patì in un mondo così ingiusto.
Di Dio non possiamo dire nulla, come è in sé, ma solo quel che egli fa per noi.
L'uomo propone, Dio dispone.
L'uomo si crea un Dio a propria immagine, e ogni Dio invecchia insieme con gli uomini che lo hanno creato.
Dio ha creato Adamo padrone e signore di tutte le creature viventi, ma poi Eva ha rovinato ogni cosa.
Dio è il dolore della paura della morte.