Lode. Omaggio da noi reso a opere che somigliano alle nostre, ma naturalmente non le eguagliano.- Ambrose Bierce
Lode. Omaggio da noi reso a opere che somigliano alle nostre, ma naturalmente non le eguagliano.
Eloquenza. Metodo per convincere gli sciocchi.
Aiutare. Aumentare il numero degli ingrati.
Principe. Un giovin signore che offre il suo amore alle contadine nelle storie romantiche e alle mogli dei suoi amici nella vita.
Ozio (s.m.). Intervalli di lucidità nei disordini della vita.
Chiaroveggente: persona, in genere donna, dotata della facoltà di vedere ciò che il suo cliente non vede, cioè anzitutto che è uno stupido.
Chi ti loda si incensa.
Per taluni rallegrarsi di una lode è soltanto una gentilezza del cuore e precisamente l'opposto di una vanità dello spirito.
Dammi grazia, o Signore, di conoscere appieno se prima ti si debba invocare o lodare; se la conoscenza di Te debba precedere l'invocazione.
Tutti gli uomini desiderano essere lodati.
Diamo alla necessità le lodi della virtù.
E loda di più la polvere un po' dorata che la doratura impolverata.
Si impiegano le lodi come i soldi: perché ci siano restituite con gli interessi.
La lode degli altri deve seguirci spontaneamente; noi dobbiamo occuparci della cura di noi stessi.
È un grande segno di mediocrità lodare sempre moderatamente.
Un uomo che viene lodato è un uomo che viene messo in catene.