Lode. Omaggio da noi reso a opere che somigliano alle nostre, ma naturalmente non le eguagliano.- Ambrose Bierce
Lode. Omaggio da noi reso a opere che somigliano alle nostre, ma naturalmente non le eguagliano.
Lapidare. Rimproverare a suon di pietre.
Derisione. L'argomento inefficace con cui uno stolto immagina di avere trovato risposta al disprezzo del saggio.
Conservatore: uomo politico affezionato ai mali esistenti, da non confondersi col liberale, che invece aspira a rimpiazzarli con mali nuovi.
Funerale. Uno spettacolo con cui attestiamo il nostro rispetto per il morto arricchendo l'impresario delle pompe funebri, e corroboriamo il nostro dolore con una spesa che rende più profondi i nostri gemiti e raddoppia le nostre lacrime.
Destino: Misteriosa entità che dovrebbe controllare tutte le sorti umane e che viene invocata soprattutto da chi sbaglia per scusare il proprio insuccesso e dai tiranni per giustificare i propri crimini.
Cerca di essere lodato da vivo e considerato beato una volta morto.
Il migliore fra gli uomini è colui che arrossisce quando lo lodi e rimane in silenzio quando lo diffami.
Si impiegano le lodi come i soldi: perché ci siano restituite con gli interessi.
La gente ti chiede una critica, ma in realtà vuole solo una lode.
È un grande segno di mediocrità lodare sempre moderatamente.
Un uomo che viene lodato è un uomo che viene messo in catene.
Una lode estesa anche ad altri vale meno che nulla.
Amiamo persino le lodi che non crediamo sincere.
Le lodi date a noi, hanno forza di rendere stimabili al nostro giudizio materie e facoltà da noi prima vilipese, ogni volta che ci avvenga di essere lodati in alcuna di così fatte.
Le lodi che più piacciono agli uomini sono quelle immeritate perché gli fanno credere di possedere le virtù che non hanno.