Lode. Omaggio da noi reso a opere che somigliano alle nostre, ma naturalmente non le eguagliano.- Ambrose Bierce
Lode. Omaggio da noi reso a opere che somigliano alle nostre, ma naturalmente non le eguagliano.
Nella nostra civiltà e sotto la nostra forma di governo repubblicano l'intelligenza è così altamente onorata che viene ricompensata con l'esenzione dagli obblighi della nomina.
Idiota. Membro di una grande e potente tribù che nel corso dei secoli ha sempre esercitato un dominio assoluto sulle vicende umane.
Fanciullezza: Periodo di transizione nella vita umana che sta tra l'idiozia dell'infanzia e la follia della giovinezza, a due passi dalle colpe della maturità e a tre dai rimorsi della vecchiaia.
Cinico: Mascalzone che, a causa di un difetto alla vista, vede le cose come realmente sono e non come dovrebbero essere.
Opporsi. Prestare la propria assistenza, facendo ostruzionismo e obiezioni.
Se certe nostre lodi fossero davvero meritate, preferiremmo non farle.
Diamo alla necessità le lodi della virtù.
Pochi sono tanto saggi da preferire un benefico biasimo a una lode traditrice.
E loda di più la polvere un po' dorata che la doratura impolverata.
Per taluni rallegrarsi di una lode è soltanto una gentilezza del cuore e precisamente l'opposto di una vanità dello spirito.
Le lodi date a noi, hanno forza di rendere stimabili al nostro giudizio materie e facoltà da noi prima vilipese, ogni volta che ci avvenga di essere lodati in alcuna di così fatte.
Tutti gli uomini desiderano essere lodati.
La gente ti chiede una critica, ma in realtà vuole solo una lode.
Una lode estesa anche ad altri vale meno che nulla.
Cerca di essere lodato da vivo e considerato beato una volta morto.