Vigliacco. Chi, nell'emergenza del pericolo, pensa con le proprie gambe.- Ambrose Bierce
Vigliacco. Chi, nell'emergenza del pericolo, pensa con le proprie gambe.
Fedeltà: la virtù tipica di quelli che stanno per essere traditi.
Quando il tuo amico ti tiene teneramente le mani puoi stare tranquillo, perché puoi tenere d'occhio le sue.
Poligamia. Ottima cosa, ma il troppo stroppia.
Oratoria. Congiura tra pensiero e azione ai danni delle facoltà intellettive. Una forma di tirannide in parte temperata dalla stenografia.
Farsa. Una breve commedia di solito recitata dopo una tragedia allo scopo di aumentare la prostrazione dello spettatore dotato di senso critico.
La più grande dispensatrice di elemosine è la vigliaccheria.
La vigliaccheria reciproca mantiene la pace.
Come cento stolti non fanno un savio, così è improbabile che da cento vigliacchi esca una decisione eroica.
Non si è mai abbastanza coraggiosi, da diventare vigliacchi definitivamente.
Quella rabbia che ti prende quando sei di fronte alla debolezza, alla vigliaccheria di qualcuno e riconosci, o hai paura di riconoscere, la tua debolezza, la tua vigliaccheria.
Detesto le persone che hanno un cane. Sono dei vigliacchi che non hanno il coraggio di mordere la gente da sé.
Non era che un vigliacco e quella era la maggior sfortuna che un uomo potesse avere.
La morale coercitiva, esemplificata nel dovere coniugale e nell'autorità familiare, è la morale dei vigliacchi e degli impotenti incapaci di ottenere con l'amore ciò che essi cercano invano di ottenere con l'aiuto della polizia e della legislazione matrimoniale.
Che cos'è che spinge una persona a detestarsi? Forse la vigliaccheria. Oppure l'eterna paura di vivere nell'errore, di non fare ciò che gli altri si aspettano.
Coloro che tengono dei cani sono dei vigliacchi che non hanno il coraggio di mordere da soli.