La più grande dispensatrice di elemosine è la vigliaccheria.- Friedrich Nietzsche
La più grande dispensatrice di elemosine è la vigliaccheria.
Il pericolo di colui che sempre dona è di perdere il pudore; chi sempre distribuisce, la sua mano e il suo cuore si incalliscono a forza di donare.
Il futuro influenza il presente tanto quanto il passato.
Meglio esser pazzo per conto proprio, anziché savio secondo la volontà altrui.
I tedeschi sono come le donne, non potete scandagliarne le profondità; non ne hanno.
Se tutte le elemosine fossero concesse soltanto per compassione, i mendicanti sarebbero tutti morti di fame. La più grande dispensatrice di elemosine è la vigliaccheria.
La morale coercitiva, esemplificata nel dovere coniugale e nell'autorità familiare, è la morale dei vigliacchi e degli impotenti incapaci di ottenere con l'amore ciò che essi cercano invano di ottenere con l'aiuto della polizia e della legislazione matrimoniale.
Coloro che tengono dei cani sono dei vigliacchi che non hanno il coraggio di mordere da soli.
Come cento stolti non fanno un savio, così è improbabile che da cento vigliacchi esca una decisione eroica.
Non si è mai abbastanza coraggiosi, da diventare vigliacchi definitivamente.
Quella rabbia che ti prende quando sei di fronte alla debolezza, alla vigliaccheria di qualcuno e riconosci, o hai paura di riconoscere, la tua debolezza, la tua vigliaccheria.
Tutti gli uomini sarebbero dei vigliacchi se osassero.
Non era che un vigliacco e quella era la maggior sfortuna che un uomo potesse avere.
Detesto le persone che hanno un cane. Sono dei vigliacchi che non hanno il coraggio di mordere la gente da sé.
Che cos'è che spinge una persona a detestarsi? Forse la vigliaccheria. Oppure l'eterna paura di vivere nell'errore, di non fare ciò che gli altri si aspettano.