L'infelicità è molteplice. La sfortuna della terra è multiforme.- Edgar Allan Poe
L'infelicità è molteplice. La sfortuna della terra è multiforme.
La maggioranza giudica profondo solamente chi smentisce clamorosamente le opinioni comuni.
Anche la più sfacciata fortuna deve pur finire col sottomettersi al coraggio mai stanco della filosofia, come la più tenace città all'assedio senza tregua di un nemico.
Quando un pazzo sembra perfettamente ragionevole è gran tempo, credetemi, di mettergli la camicia di forza.
Mi hanno chiamato folle; ma non è ancora chiaro se la follia sia o meno il grado più elevato dell'intelletto, se la maggior parte di cio che è glorioso, se tutto cio che è profondo non nasca da una malattia della mente, da stati di esaltazione della mente a spese dell'intelletto in generale.
Se volete dimenticare qualcosa su due piedi non dovete far altro che scrivervi, su un pezzetto di carta, che è una cosa da ricordare.
Quelli che disputano, contraddicono e confutano la gente, di solito sono sfortunati nei loro affari. Talvolta ottengono una vittoria, ma mai la benevolenza, che sarebbe per loro di maggiore utilità.
Al gioco sono sfortunatissimo. Sono l'unico al mondo cui capita una mano di poker con cinque carte senza che ce ne siano due dello stesso seme.
La sventura rende più dure le membra degli uomini, più acuti i loro occhi, più rapida la mente.
La sfortuna è il grande alibi dei falliti.
Mai trovare piacere nella sfortuna altrui.
Il fuoco è la prova dell'oro, la sventura quella dell'uomo forte.
Fare la cosa giusta non è una garanzia contro la sfortuna.
Conosco un ciclista di Rovigo così sfortunato che quando stava per battere il record dell'ora di Moser e' scattata l'ora legale.
Poiché nessuno pensa che le sue sventure possano essere attribuite a una sua pochezza, ecco che dovrà individuare un colpevole.
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