L'infelicità è molteplice. La sfortuna della terra è multiforme.- Edgar Allan Poe
L'infelicità è molteplice. La sfortuna della terra è multiforme.
I limiti che dividono la Vita dalla Morte sono, nella migliore delle ipotesi, vaghi e confusi. Chi può dire dove finisca l'una e cominci l'altra?
Mi hanno chiamato folle; ma non è ancora chiaro se la follia sia o meno il grado più elevato dell'intelletto, se la maggior parte di cio che è glorioso, se tutto cio che è profondo non nasca da una malattia della mente, da stati di esaltazione della mente a spese dell'intelletto in generale.
Che non si pensa se non quando ci si siede per scrivere è la causa del gran numero di opere mediocri.
Non è veramente coraggioso colui che teme di sembrare od essere, quando gli conviene, un vile.
Gli spiriti meschini sono soggiogati dalla sfortuna, ma gli animi forti s'innalzano sopra di essa.
È cosa disdicevole il lusingare le persone che sono nell'avversità.
Stammi a sentire: non ti fidare di chi ti dice che solo con le tue forze puoi farcela. Ci vuole anche ciorta, come diciamo qua.
Nell'ateismo non vi è alcuna consolazione. Sfortunatamente, è la visione del mondo più ragionevole.
Io ho avuto la sfortuna di trovare sulla mia strada Merckx.
A Hollywood non c'è posto per la gente pigra o sfortunata. Soprattutto sfortunata.
Era così povero che i passerotti gli portavano le briciole di pane sul davanzale. Ma era così sfigato che le formiche gliele mangiavano tutte!
L'ultimo gradino della cattiva fortuna è il primo alla buona.
Sciagurati coloro che, per non essere scellerati, hanno bisogno della religione.
Tu sei sposato alla calamità.