L'infelicità è molteplice. La sfortuna della terra è multiforme.- Edgar Allan Poe
L'infelicità è molteplice. La sfortuna della terra è multiforme.
Sono certo che la perversità è uno degli impulsi primitivi del cuore umano, una delle indivisibili facoltà primarie, o sentimenti, che danno un indirizzo al carattere dell'Uomo.
Come regola generale, nessuno scrittore dovrebbe far figurare il suo ritratto nelle sue opere. Quando i lettori hanno gettato un'occhiata alla fisionomia dell'autore, di rado riescono a mantenersi seri.
Se volete dimenticare qualcosa su due piedi non dovete far altro che scrivervi, su un pezzetto di carta, che è una cosa da ricordare.
La svista materiale è analoga alla disattenzione morale, per cui l'intelletto si lascia sfuggire quelle considerazioni troppo apertamente e pacchianamente evidenti.
Dichiarare la propria viltà può essere un atto di coraggio.
Sfigati del mondo unitevi.
A nessuno la fortuna pare tanto cieca quanto a coloro che non ne sono beneficati.
La storia non è altro che un quadro di delitti e di sventure.
Fare la cosa giusta non è una garanzia contro la sfortuna.
La sorte più misera dà sicurezza: infatti non v'è paura di peggioramento.
Forse a forza di cattive fortune, il Destino ti tempra a sostenere la buona.
Si scoprirà generalmente che gli uomini che si lamentano costantemente della loro cattiva sorte stanno solo raccogliendo le conseguenze della loro stessa negligenza, incuria, e imprevidenza, o mancanza di applicazione.
Conosco un ciclista di Rovigo così sfortunato che quando stava per battere il record dell'ora di Moser e' scattata l'ora legale.
"Non può succedere qui" è la numero uno nella lista delle ultime parole famose.
Prima o poi, la peggiore combinazione possibile di circostanze è destinata a prodursi.