Nessuno può sottrarsi al proprio destino.- Esopo
Nessuno può sottrarsi al proprio destino.
È meglio un guadagno oggi, anche se piccolo, che uno grande domani.
Quando le cose sono ormai successe è inutile pentirsi.
Un pettegolezzo calunnioso non svanisce mai del tutto, se molti lo ripetono: anche la calunnia è una specie di divinità.
Gli dei aiutano quelli che si aiutano.
Spesso chi tende insidie contro un altro costruisce trappole per sé stesso.
I migliori non possono eludere il loro destino: i buoni muoiono presto, e i cattivi muoiono tardi.
Il destino mescola le carte e noi giochiamo.
Bisogna alzare le vele e prendere i venti del destino, ovunque spingano la barca.
La ragione umana deve soltanto volere con più forza del destino, ed è il destino.
Neppure gli dèi combattono contro il destino.
In nessun ambito della nostra vita il desiderio di un certo destino è più forte che nella sfera romantica.
Tutto quello che succede accade perché deve e se tu osservi con attenzione, vedrai che è proprio così.
Quel che un uomo pensa di sé stesso: ecco ciò che determina, o meglio indica, il suo destino.
Non è che accadono a ciascuno cose secondo un destino, ma le cose accadute ciascuno le interpreta, se ne ha la forza, disponendole secondo un senso, vale a dire, un destino.
La forza che si oppone al destino è in realtà una debolezza. La dedizione e l'accettazione sono molto più forti.