Nessuno può sottrarsi al proprio destino.- Esopo
Nessuno può sottrarsi al proprio destino.
Uno viene giudicato in base agli amici che si sceglie.
Quando le cose sono ormai successe è inutile pentirsi.
Con un colpo di fortuna spesso si ottiene quello che non si è ottenuto con la fatica.
Lento e costante vince la gara.
C'è un destino uguale, perché è astratto, per gli uomini e per le cose una designazione ugualmente indifferente nell'algebra del mistero.
Un carattere nobile non si indurrà facilmente a lamentarsi del suo destino; piuttosto varrà di lui ciò che Amleto esalta in Orazio: "Giacché tu, mentre tutto dovevi soffrire, sei stato come uno cui non capitasse nulla".
Destino. L'autorità di un tiranno per un crimine e la scusa di uno sciocco per un fallimento.
L'ora del destino varia da uomo a uomo, ma non tralascia nessuno: l'animo stia all'erta, senza mai temere l'inevitabile, aspettandosi sempre l'incerto.
E non bisogna pensare che siano cose che succedono per caso, no... e nemmeno per una questione di diottrie, è il destino quello. Quella è gente che da sempre c'aveva già quell'istante stampato nella vita.
I destini dell'uomo sono come fiumi, alcuni scorrono veloci, senza incertezza, lungo facili percorsi. Altri passano attraverso mille difficoltà ma arrivano ugualmente al mare. La meta finale è per tutti la stessa.
C'è chi è impotente di fronte al destino e chi di fronte a una donna. Difficile dire chi soffre di più.
Il destino non è una catena ma un volo.
Sono convinto che anche nell'ultimo istante della nostra vita abbiamo la possibilità di cambiare il nostro destino.
Quello che la gente chiama comunemente destino, è costituito per lo più dalle sue stupide gesta.