Gli dei aiutano quelli che si aiutano.- Esopo
Gli dei aiutano quelli che si aiutano.
Con un colpo di fortuna spesso si ottiene quello che non si è ottenuto con la fatica.
La favola insegna che quelli che tradiscono l'amicizia, anche se riescono a sfuggire alla vendetta delle vittime, per l'impotenza di queste, non possono in ogni caso sfuggire alla punizione del cielo.
Le apparenze spesso ingannano.
Nessuno deve pensare che, nel corso della vita, tutto debba sempre andargli bene, perché la sorte è volubile e dopo un lungo periodo di sereno è inevitabile che venga il brutto tempo.
Nessun atto di gentilezza, per piccolo che sia, è mai sprecato.
La frase 'gatto domestico' è un ossimoro.
Gli uomini che bastano a se stessi sono inadatti alla vera amicizia.
Le persone che sono capaci di pensare da sole non dovrebbero permettere che altri lo facciano al posto loro.
Fu composto l'otto settembre del quarantasette, all'occasione di un primo moto di Genova per le riforme e la guardia civica; e fu ben presto l'inno d'Italia, l'inno dell'unione e dell'indipendenza, che risonò per tutte le terre e in tutti i campi di battaglia della penisola nel 1848 e 49.
I marziani traggono motivo di orgoglio nel fare tutto da sé. Autonomia equivale a efficienza, potere e competenza.
Non esistono individui autonomi senza una società autonoma, e l'autonomia della società richiede un deliberato e perpetuamente reiterato processo di autocostituzione, qualcosa che può essere solo una conquista congiunta di tutti i suoi membri.
La vera indipendenza consiste nel dipendere da ciò che si vuole.
La vera indipendenza femminile è fare ciò che si desidera senza badare ai ruoli che vogliono imporci.
L'indipendenza economica consente l'inestimabile lusso di scegliersi le compagnie da evitare.
Non appartenga a un altro chi può appartenere a se stesso.