C'è religione nella sapienza e sapienza nella religione.- Lattanzio
C'è religione nella sapienza e sapienza nella religione.
Tutti gli uomini nascono per la giustizia [...]. La giustizia stessa è tenuta a due doveri. È debitrice, per uno, a Dio come a un padre, per l'altro all'uomo come ad un fratello [...], cioè: a Dio deve la religione, all'uomo la carità.
Colui che non cambia mai le sue opinioni, non corregge mai i suoi errori, non sarà mai più saggio l'indomani di quanto non sia oggi.
Nella nostra epoca l'uomo sembra più che mai prono a confondere la saggezza con la conoscenza, e la conoscenza con l'informazione e a cercare di risolvere i problemi della vita in termini tecnici.
Ogni sofferenza è un seme di buddha, perché la sofferenza spinge i mortali a cercare la saggezza.
Ricordati che il saggio è sempre allegro perché accetta la verità.
Gli Umoristi dicono cose savie vestite di pazzia, e pazzie vestite di saviezza.
Sappi che il dolore non va temuto. Infatti se é intenso é breve, se é lungo non é intenso; e ricordati che il saggio è felice anche tra i tormenti.
Mio fratello Kenai ha scelto di vivere come Koda e gli altri orsi, dimostrandomi la potenza dell' amore. Io ho narrato la saggezza della sua storia; la storia di un ragazzo che è diventato uomo, trasformandosi in orso.
Bisogna sostenere le proprie convinzioni non con la ragione della forza, ma con la forza della ragione.
L'uomo saggio si ferma quando comprende che la sua condotta è sbagliata e ripara il male. L'unico peccato è l'orgoglio.
Indeciso tra l'ideologia della stupidità e la stupidità dell'ideologia, sceglie il Saggio l'ideologia della stupidità dell'ideologia.