Fare il proprio dovere val meglio dell'eroismo.- Cesare Cantù
Fare il proprio dovere val meglio dell'eroismo.
L'ignorante è non solo zavorra, ma pericolo della nave sociale.
La ricchezza serve il saggio e rovina lo sciocco.
La democrazia fondata sull'eguaglianza assoluta è la più assoluta tirannide.
La peggior prodigalità è quella del tempo.
In Italia la letteratura ebbe sempre grandissima importanza, e l'arte e il sentimento del bello furono gli stromenti della sua rinascenza, come della inglese la morale seria e positiva, della francese lo spirito e la ragione.
Ammettere di non essere degli eroi è il nostro momento più eroico.
L'eroe è sempre quello che resta, e il colpevole chi abbandona il campo.
Quando indago la gloria conseguita dagli eroi, e le vittorie dei grandi generali, non invidio i generali.
L'eroe è sempre eroe per sbaglio, il suo sogno sarebbe di essere un onesto vigliacco.
Un eroe è chi fa quello che può.
I veri eroi non volano e non indossano le mutande sopra i vestiti, quelli che si vestono così sono fuori di testa! Vuoi sapere com'è fatto un vero eroe? Di carne ed ossa, si mette il distintivo e rischia la vita ogni volta che esce di pattuglia.
Il bisogno dell'America non è l'eroismo ma la guarigione; non panacee, ma la normalità; non la rivoluzione ma il restauro.
I veri eroi sono quelli che ogni giorno si alzano dal letto e affrontano la vita anche se gli hanno rubato i sogni e il futuro. Quelli che alzano la saracinesca di un bar o di un'officina, che vanno in un ufficio, in una fabbrica. Che non lottano per la gloria o per la fama, ma per la sopravvivenza.
V'è un solo eroismo al mondo: vedere il mondo com'è e amarlo.
Conobbi un uomo che all'ora della sveglia balzava subito dal letto e faceva un bagno freddo. Ma questo eroismo non serviva a nulla perché, dopo il bagno, doveva saltare di nuovo dentro al letto per scaldarsi.