Il denaro destinato alla beneficenza non ha merito se non rappresenta un sacrificio, una privazione.- Cesare Cantù
Il denaro destinato alla beneficenza non ha merito se non rappresenta un sacrificio, una privazione.
La democrazia fondata sull'eguaglianza assoluta è la più assoluta tirannide.
Il buon senso è come un cannocchiale che fa vedere da lontano il male e il bene.
Il peggio mestiere è quello di non averne alcuno.
La ricchezza serve il saggio e rovina lo sciocco.
Il solo pensare al tradimento è un tradimento consumato.
Oggi la gente sembra guardare alla vita come a una speculazione. Non è una speculazione, è un sacramento. Il suo ideale è l'amore, la sua purificazione è il sacrificio.
Il sacrificio è l'autorità morale più forte.
Chi non ha mai sacrificato il presente per un futuro migliore o una cosa personale per una più generale, può parlare di felicità come la cecità dei colori.
La vita non è, e non è mai stata, una vittoria in casa per 2-0 contro i primi in classifica con la pancia piena di patatine fritte.
Il servizio e il sacrificio sono il codice di accesso al massimo livello di successo.
Chi ha un forte senso individualistico deve riconoscere che la vita è una lotta tra sacrificio e fierezza, tra il riconoscimento sociale e la salvezza della personalità.
Io sono un apostolo della libertà, la mia esistenza è votata al suo servizio; sono impegnato a tutto fare, tutto osare, tutto soffrire per essa. Fossi io perseguitato e odiato per causa sua, dovessi pur morire per essa, che farei di straordinario? Non altro che il mio dovere assoluto.
Per essere un perfetto cristiano bisogna essere ignorante, credere ciecamente, rinunciare a tutti i piaceri, agli onori, alle ricchezze.
La camera matrimoniale è la convivenza di brutalità e martirio.
Un dio comincia a diventare falso nel momento in cui nessuno si degna di farsi ammazzare per lui.