Il denaro destinato alla beneficenza non ha merito se non rappresenta un sacrificio, una privazione.- Cesare Cantù
Il denaro destinato alla beneficenza non ha merito se non rappresenta un sacrificio, una privazione.
Ogni potere minacciato diviene violento.
Noi della bellezza crediamo materia la verità morale.
La democrazia fondata sull'uguaglianza assoluta è la più assoluta tirannide.
In Italia la letteratura ebbe sempre grandissima importanza, e l'arte e il sentimento del bello furono gli stromenti della sua rinascenza, come della inglese la morale seria e positiva, della francese lo spirito e la ragione.
Quante rivoluzioni felicemente iniziate, non vedemmo noi o fallire il momento dopo per inettitudine degli uomini, o riuscire a meschinissimi effetti per l'accorto aspettare dei nemici, e per la improvvida fiducia dei trionfanti?
I dottori e gli avvocati devono andare a scuola per anni e anni, spesso dormendo poco e con grandi sacrifici per le loro prime mogli.
L'uomo non si limiterà a sopportare: egli prevarrà. Lui è immortale, non perché unico tra le creature ha voce inesauribile: ma perché ha un'anima, uno spirito capace di compassione, di sacrificio e di perseveranza.
Se abbiamo avuto successo senza sacrificarci, è perché qualcuno si è sacrificato per noi.
Non ci si bada, ma tutti disperdiamo ogni giorno o soffochiamo in noi il rigoglio di chi sa quanti germi di vita, possibilità che sono in noi, obbligati a continue rinunzie, a menzogne, a ipocrisie.
- Perché, abba, calzi un paio di sandali così stretti? Hai tutti i piedi gonfi! Lo fai per penitenza?
L'amore a volte può pretendere sacrifici impensati.
Il bene è il sacrificio personale a vantaggio di un altro.
La donna è per natura più capace di sacrificio. La nonviolenza, perciò, le risulta più facile.
È più facile morire per ciò che si crede che credervi un po' meno.
L'unico sacrificio possibile è quello che non si aspetta ricompensa.