Il denaro destinato alla beneficenza non ha merito se non rappresenta un sacrificio, una privazione.- Cesare Cantù
Il denaro destinato alla beneficenza non ha merito se non rappresenta un sacrificio, una privazione.
Guai se la plebe comincia a gustare il sangue! E' un ubbriaco che più beve, più desidera il vino.
Quante rivoluzioni felicemente iniziate, non vedemmo noi o fallire il momento dopo per inettitudine degli uomini, o riuscire a meschinissimi effetti per l'accorto aspettare dei nemici, e per la improvvida fiducia dei trionfanti?
L'ignorante è non solo zavorra, ma pericolo della nave sociale.
Nella pazienza tutto va a puro guadagno. Il male sopportato con ragionevolezza e calma è già diminuito della metà, mentre l'impazienza raddoppia tutti i pesi, infistolisce tutte le piaghe.
Il solo pensare al tradimento è un tradimento consumato.
L'etica è in origine l'arte di raccomandare agli altri i sacrifici richiesti per cooperare con noi stessi.
Gli Inca sacrificavano già le persone molto prima che le automobili fossero inventate.
Per essere un perfetto cristiano bisogna essere ignorante, credere ciecamente, rinunciare a tutti i piaceri, agli onori, alle ricchezze.
Il denaro purtroppo è la cosa per la quale si deve pagare di più nella vita.
I pipistrelli dimostrano, senza ombra di dubbio, che l'amore nel mondo animale esiste e assomiglia moltissimo al sacrificio.
Morire è una vera stronzata. Darei la vita per non morire.
Quelli che rinunciano a tutto e quelli che desiderano tutto sono fatti per capirsi.
Chiunque può uccidere chiunque... Anche un presidente! Devi solo essere pronta a sacrificare te stessa!
Io non conosco che una religione dove il dio e la vittima sacrificale sono la stessa persona.
Se un sacrificio è per voi una tristezza, non una gioia, non fatelo, non ne siete degni.