La stampa deve diventare sempre più storiografia dell'istante.- Umberto Eco
La stampa deve diventare sempre più storiografia dell'istante.
È bello qualcosa che, se fosse nostro, ci rallegrerebbe, ma che rimane tale anche se appartiene a qualcun altro.
Gli intellettuali non risolvono le crisi, ma le creano.
L'uomo, abbandonato a se stesso, è troppo cattivo per essere libero.
Scoprii che più amara della morte è la donna, che è come il laccio dei cacciatori, il suo cuore è come una rete, le sue mani funi.
I deboli sono carne da macello da usare quando servono a mettere in crisi il potere avverso e da sacrificare quando non servono più.
Il giornalismo dovrebbe essere testimonianza e distacco, ma quando racconti storie emotivamente forti è difficile non restarne coinvolti.
Consiglio a un giovane cronista: Se vuoi carpire una notizia, di' che già la sai.
I giornali stimolano sempre la curiosità: nessuno ne posa uno senza un sentimento di delusione.
I giornalisti dicono una cosa che sanno che non è vera, nella speranza che se continueranno a dirla abbastanza a lungo sarà vera.
Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene.
Nessun uomo conosce il significato di una QUALSIASI cosa pubblicata in un qualsiasi giornale se non conosce quali interessi controllano il giornale.
Il giornalismo porta a tutto. A condizione di uscirne.
Un buon giornalista non legge che un giornale, il suo, e in questo giornale, non legge che un articolo, il suo.
Per un giornalista un essere umano è un oggetto avvolto nella pelle.
Provo ripugnanza per questo modo di fare giornalismo.