Il giornalismo porta a tutto. A condizione di uscirne.- Jules Gabriel Janin
Il giornalismo porta a tutto. A condizione di uscirne.
Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo.
Nel giornale si trova tutto. Basta leggerlo con sufficiente odio.
Il giornalista è il solo scrittore che, quando prende la penna, non spera nell'immortalità.
Una stampa cinica e mercenaria, prima o poi, creerà un pubblico ignobile.
Ah, il giornalismo obiettivo! Quante fregature abbiamo dato al lettore sventolando questa bandiera fantasma.
Ormai è consenso comune che il popolo italiano non legge i giornali, li ripassa; ch'egli non sa che farne degli articoli di fondo, poiché gli basta il notiziario.
Giornalista è un tale che ha mancato il proprio mestiere.
Il giornalismo dovrebbe essere testimonianza e distacco, ma quando racconti storie emotivamente forti è difficile non restarne coinvolti.
Stampando una notizia in grandi lettere, la gente pensa che sia indiscutibilmente vera.
Il giornale è la vita. Noi viviamo attraverso le vite degli altri. Smettere di fare i giornali equivarrebbe a smettere di vivere.